La città dello stretto sarà dotata di un nuovo Centro medico-legale regionale, i cui lavori sono stati appena avviati. È quanto è stato affermato durante una conferenza organizzata venerdì 25 aprile a Tangeri, per presentare lo stato delle attività medico-legali nella regione. Con un investimento complessivo di quasi 10 milioni di dirham, «i lavori di realizzazione del futuro Centro medico-legale regionale sono stati avviati circa due mesi fa. Questo progetto sarà realizzato interamente secondo gli standard internazionali vigenti nella medicina legale», sottolinea Jamal Bakhat, medico legale e capo della divisione di igiene e controllo sanitario a Tangeri. Da notare che questo progetto sarà realizzato, più precisamente, nella zona di Rahrah, nell'ambito di un grande progetto integrato che comprende altre strutture comunali, tra cui un nuovo cimitero modello e una moschea in grado di accogliere fino a 300 fedeli. Previsto per essere consegnato tra quattro anni, il futuro Centro medico-legale regionale sarà realizzato, secondo esperienze internazionali di successo, sotto forma di un edificio con piano terra e primo piano. Comprenderà in particolare un grande laboratorio, un obitorio e altri servizi a supporto della messa in funzione del progetto. Organizzato dalla Commissione regionale dei diritti dell'Uomo (CRDH) Tangeri-Tétouan, «questo incontro, che si inserisce nel quadro del contributo del Consiglio nazionale dei diritti dell'Uomo al laboratorio di riforma del sistema giudiziario, ha l'obiettivo di far luce sullo stato della medicina legale nella regione. Dato il suo ruolo fondamentale per garantire il buon funzionamento della giustizia e la protezione dei diritti, ma anche per assicurare le condizioni di un processo equo e porre fine all'impunità», afferma Soulma Taoud, presidente della CRDH di Tangeri-Tétouan. I partecipanti alla conferenza hanno tenuto a ricordare che la medicina legale nella regione, come in altre zone del Marocco, soffre di diverse disfunzioni, tra cui la mancanza di strutturazione e un inquadramento insufficiente e non adeguato. Tra le raccomandazioni emerse durante l'incontro, garantire un finanziamento sostenibile e ben adattato, nonché il rafforzamento della formazione dei diversi attori del settore. Soprattutto considerando che il Marocco conta solo 13 medici legali, di cui tre esercitano a Casablanca e uno solo a Tangeri.
Notizia 29 Apr 2014 2 min di lettura
Un nuovo Centro medico-legale regionale a Tangeri

