Dopo la riuscita delle quattro precedenti edizioni, quest'anno, il Festival delle musiche tradizionali del mondo farà l'elogio del fermento industriale ed economico che conoscono Tangeri e la sua regione con la tematica di «Tangeri, fermento e cultura.» Progetti di portata di Tangeri Med, il TGV, Renault-Marocco, le Zone industriali e le Zone franche hanno spinto Tangeri la mediterranea al rango di grandi capitali. Il Festival «Tarab Tanger» partecipa a questo fermento e contribuisce così allo sforzo generale di sviluppo armonioso della città. Come ogni anno, «Tarab Tanger» si sforza nella sua programmazione a trovare un equilibrio tra il locale e l'internazionale. Vedremo la partecipazione del gruppo americano Libana composto da donne musiciste che utilizzano la musica come strumento di comunicazione pacifica tra i popoli. Una prima in Marocco, una giapponese presenterà uno spettacolo unico mescolando tradizione Samurai e danza flamenco. Dall'Iran, è la voce rivelazione del 2013, Mohammad Motamedi che canterà i classici della grande civiltà persiana. Sarà accompagnato da musicisti che interpreteranno in parallelo arie curde.
Dal Marocco, dal Nord al Sud, diversi colori musicali passeranno per le scene di Tarab come la «ayta» con i fratelli Bouâazzaoui poi la «daqqa soudaniyya» (colpo) con il mqaddem Ismail che inviterà alla trance. Dalle altezze del nord del Marocco, Moulay Abdessalam Ibn Mashish, Rhoum Bakkali canterà, accompagnata da una voce femminile e da percussioni misurate, le poesie e panegirici della «hadra chafchawniyya».
Per chiudere questo ricco programma, gli organizzatori hanno scelto di promuovere un insieme di giovani musicisti di Tangeri: inquadrato dall'associazione «Confluences musicales» e diretto dal violinista Bachir Benyahya.
Diverse scene, diversi luoghi
Nonostante molti vincoli, «Confluences musicales» resta fedele alla sua sede come scena principale di «Tarab Tanger» perché appunto, questo luogo emblematico possiede un'energia propria e detiene la memoria del mito di Tangeri. Ciò non impedisce agli istigatori di questo evento di allargare la loro attività verso altri spazi. Dal teatro Haddad, si passa quest'anno al maestoso Palazzo della città di Tangeri per chiudere questo evento. Questo, in attesa che i responsabili prendano la decisione di restaurare e di allestire i giardini della Mendoubia che avevano fatto la felicità, in un passato recente, di diverse manifestazioni importanti della città. Questo approccio non potrà che partecipare alla democratizzazione di questo evento mettendolo alla portata di un più grande numero di spettatori.
-* Programma del Festival
-* Giovedì 27 giugno alle 18:30:
-* - Apertura al consolato generale di Spagna a Tangeri.
-* Giovedì 27 giugno alle 21:00 a Borj Lhajoui:
-* - Sacri/Samurai-Flamenco/Giappone-Spagna.
-* Venerdì 28 giugno alle 21:00 a Borj Lhajoui:
-* - Insieme Motamedi/Iran.
-* - Dagga Roudaniyya/Taroudant-Marocco.
-* Sabato 29 giugno alle 21:00 a Borj Lhajoui:
-* - Libana Borderland/USA.
-* - Fratelli Bou’anawi/Casablanca-Marocco.
-* Domenica 30 giugno alle 21:00 al Palazzo della città:
-* - Hadra di Rhoum Bakkali/Chefchaouen-Marocco.
-* - Insieme Macha’il/Tangeri-Marocco.
-* Lunedì 1° luglio alle 19:30:
-* - Chiusura al consolato generale di Francia a Tangeri.

