Questa manifestazione, organizzata dall'Istituto francese del Marocco nel quadro della sua stagione culturale, in partenariato con l'Associazione Tangeri regione azione culturale (ATRAC), fornirà una piattaforma di riflessione sull'era digitale che segna il nuovo millennio e le sue conseguenze sulla vita e la cultura in Marocco e nel mondo.
I dibattiti e le conferenze, che conosceranno la partecipazione di intellettuali e scrittori di fama internazionale, saranno organizzati attorno a tre assi, vale a dire l'impatto dell'evoluzione delle tecnologie sull'industria, l'educazione, la ricerca e il patrimonio, l'impatto di queste tecnologie sulla cultura e gli scambi intellettuali e il rinnovamento artistico legato alle nuove tecnologie.
Intervenendo lunedì sera durante una conferenza stampa per la presentazione di questa edizione, il direttore dell'Istituto francese del Marocco, Bertrand Commelin, ha messo l'accento sulla logica di partenariato messa in opera per la realizzazione di questo evento coinvolgendo un gran numero di attori pubblici e privati attenti alla promozione della cultura e della lettura nella regione del Nord.
Questa edizione beneficia della creazione, dal 1° gennaio scorso, dell'Istituto francese del Marocco, un'identità che riunisce l'insieme della rete degli istituti culturali francesi in Marocco e permettendo di riunire i mezzi di questa rete per assicurare una programmazione di qualità, ha aggiunto.
Dal canto suo, il direttore dell'Istituto francese del Nord e direttore del Salone, Alexandre Pajon ha notato che questa edizione si farà con la partecipazione degli attori culturali ed educativi locali, in particolare l'Università Abdelmalek Essaâdi, l'Accademia regionale di educazione e di formazione e la delegazione del ministero della Cultura, allo scopo di assicurare una maggiore integrazione dell'evento nel paesaggio culturale della città.
Oltre al palazzo delle istituzioni italiane (ex palazzo Moulay Abdelhafid), vero cuore del salone che accoglierà diverse decine di espositori per rappresentare l'attualità editoriale del Marocco, della Francia e di altri paesi, la Galleria Delacroix, la sala Beckett e la Cineteca di Tangeri saranno altrettanti luoghi di risonanza di questo evento nella città, oltre ad altre attività a Tetouan e Larache.
L'edizione 2012 del salone sarà segnata da una novità, vale a dire un salone delle “Mille e una letture” che accoglierà in modo ininterrotto per quattro giorni lettori e autori per far condividere il piacere della letteratura in tutte le lingue ai bambini e agli adulti.
D'altronde, il concorso scolastico “Piacere di leggere” sarà proposto per il quarto anno consecutivo ai collegiali e liceali di tutta la regione del Nord, con l'impegno dell'Accademia regionale educazione e di formazione.
Notizia 12 Apr 2012 3 min di lettura
Sotto il tema “Il digitale, una nuova era? 16ª edizione del Salone internazionale di Tangeri dei libri e delle arti
Il Palazzo delle istituzioni italiane accoglierà dal 2 al 5 maggio prossimo la 16ª edizione del Salone internazionale di Tangeri dei libri e delle arti, sotto il tema “Il digitale, una nuova era?”.

