Il coordinamento regionale dell'Agenzia di Sviluppo Sociale di Settat ha organizzato, giovedì, in occasione della campagna nazionale per la lotta contro la violenza nei confronti delle donne, una tavola rotonda sul tema "Perché non soffrano più, che questa violenza cessi".
Durante questa tavola rotonda, alla quale hanno preso parte attori locali della società civile che operano nel campo della lotta contro la violenza esercitata nei confronti delle donne, rappresentanti delle autorità locali, così come ricercatori, il rappresentante dell'Alto commissariato al piano ha presentato le grandi linee dell'indagine nazionale sulla Prevalenza della Violenza nei confronti delle Donne in Marocco, pubblicata recentemente.
Secondo i risultati di questa indagine, su una popolazione di 9,5 milioni di donne di età compresa tra i 18 e i 64 anni, circa 6 milioni hanno subito violenze, di cui 3,8 milioni in ambiente urbano e 2,2 milioni in ambiente rurale.
È nei luoghi pubblici che questa violenza è la più diffusa. Con un tasso di prevalenza del 9,7 pc, circa un milione di donne ne sono vittime, ossia 2 donne violentate fisicamente su 3. Il tasso di prevalenza in questi luoghi è 5 volte più elevato in ambiente urbano che in ambiente rurale (14,2 pc contro 3,1 pc).
I partecipanti hanno anche evocato gli apporti della nuova costituzione in materia di uguaglianza tra donna e uomo e chiamato a rafforzare le azioni per lottare contro le diverse forme di violenza nei confronti delle donne.
Notizia 14 Dec 2012 2 min di lettura
Tavola rotonda sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne
Il coordinamento regionale dell'Agenzia di Sviluppo Sociale di Settat ha organizzato, giovedì, in occasione della campagna nazionale per la lotta contro la violenza nei confronti delle donne...

