Vestita con il suo più bell'abito estivo, la spiaggia di Safi ha celebrato sontuosamente l'operazione «Spiagge pulite», dal 1° al 31 agosto 2014. La cerimonia di chiusura si è svolta venerdì 29 agosto all'interno del villaggio installato lungo la costa e battezzato «Lawlabiayat Assafi di animazione e sensibilizzazione all'ambiente». Iniziata da Ciments du Maroc, sotto l'egida della Fondazione Mohammed VI per la protezione dell'ambiente, questa cerimonia ha ufficialmente chiuso il programma 2014 dell'operazione «Spiagge pulite». Durante questa manifestazione, i bambini provenienti dalle diverse associazioni della città hanno interpretato uno spettacolo inedito, punteggiato da canti e danze, oltre a una sfilata di moda durante la quale sono state messe in risalto creazioni confezionate a partire da scarti di tessuto, nel quadro dei laboratori del villaggio. Per premiare l'assiduità e il comportamento esemplare di questi bambini, l'azienda ha consegnato loro attestati di merito e trofei realizzati anch'essi all'interno del laboratorio di riciclaggio. Si ricorda che la società è impegnata a livello di tre spiagge nella regione di Doukkala-Abda, e questo fin dall'anno 2001, data di lancio del programma «Spiagge pulite» da parte della Fondazione
Mohammed VI per la protezione dell'ambiente. Si tratta delle spiagge «Lalla Fatna», «Karam Eddaïf» e, infine, «Safi città», insignita, si ricorda, della «Bandiera blu» dal 2009. Questa certificazione ha potuto essere mantenuta solo grazie agli sforzi costanti e continui profusi sia dall'azienda che dall'insieme dei partner, in particolare la Wilaya e il comune urbano. Attraverso una strategia incentrata principalmente sulla protezione dell'ambiente e sullo sviluppo sostenibile, i diversi partner si impegnano attivamente per la realizzazione di un programma di animazione arricchente, in linea con la sensibilizzazione all'ambiente, e questo allo scopo di proporre ai bambini in vacanza un'animazione educativa e ludica, sensibilizzandoli al contempo all'importanza della preservazione dell'ambiente, e più particolarmente alla protezione del litorale. D'altra parte, la cerimonia di chiusura si è svolta in un clima intriso di gioia e allegria, alla presenza del wali della regione e governatore della provincia di Safi, Abdelfettah Labjoui, del direttore generale delegato di Ciments du Maroc, Omar Abarro, del direttore della cementeria di Safi, Mohamed Chafiq, e di diverse altre personalità e notabili della città. I pescatori di Safi in collera. La Federazione nazionale dei commercianti dei prodotti della pesca marittima a Safi ha indicato di non essere stata invitata a partecipare alla celebrazione delle giornate delle sardine organizzate dal 27 al 31 agosto 2014 ad Al Hoceima, ad Agadir, a Mehdia, a Dakhla e a Martil.
In una lettera indirizzata al segretariato generale del ministero dell'Agricoltura e della pesca marittima, la Federazione si interroga sulle ragioni che hanno motivato la decisione di non invitare
la città di Safi a partecipare all'evento.
I professionisti del settore hanno posto l'accento sulla necessità di prendere in considerazione le specificità storiche e culturali di Safi, «considerata pioniera a livello nazionale nei settori della qualità del pesce, dell'industrializzazione dei prodotti della pesca e della fabbricazione di barche da pesca».
Notizia 03 Sep 2014 3 min di lettura
Chiusura in apoteosi del programma «Spiagge pulite 2014»

