Secondo fonti confermate alla delegazione del Ministero della Cultura a Safi, grandi parti di un cannone storico originario dell'Olanda sono appena state saccheggiate al Bastione dei bastioni.
Le indagini intraprese dai servizi di sicurezza hanno portato alla scoperta della scomparsa di 100 kg di rame così come di pezzi del suddetto cannone risalente al XVI secolo.
Fonti concordanti hanno confermato a “Libé” che il saccheggio si è prodotto per tappe, e che il ladro aveva preso il tempo necessario per perpetrare il suo misfatto che viene ad alimentare il lotto di degradi del patrimonio storico di Safi.
I servizi di sicurezza puntano il dito contro ladri specializzati in rame, ma questo incidente non fa che rilanciare il dibattito attorno alla situazione drammatica dell'eredità costruita della città. Ci si ricorda del crollo di una grande parte del palazzo del mare (Ksar Lebhar) vittima di erosione marittima, e della passività e dell'irresponsabilità dei decisori locali che non hanno fatto nulla per salvare questa vecchia costruzione testimone di un'eredità culturale, architettonica e umana.
L'elemento umano c'entra sempre qualcosa in questo degrado, poiché, oltre agli atti di saccheggio, diverse costruzioni anarchiche hanno investito i siti storici, il palazzo del mare in particolare, sotto gli occhi delle autorità locali.
Notizia 15 Mar 2012 2 min di lettura
Distruzione di un cannone storico

