Lunedì scorso, un giovane di ventiquattro anni ha messo fine alla sua vita, per impiccagione, nella prigione locale di Mohammedia, si apprende da una fonte giudiziaria. Il giovane, che risiede nel douar Lalla Regraga, ad Aïn Takki, comune di Beni Yakhlef, a Mohammedia, era stato arrestato recentemente per il suo coinvolgimento in un caso di traffico di droga e detenzione di un ciclomotore senza documenti, ha precisato la stessa fonte. È comparso, durante l’ultima udienza, davanti alla camera correzionale presso il tribunale di prima istanza di Mohammedia, per l’esame del suo caso che è stato messo in riserva. Il tribunale aveva fissato per oggi, giovedì, la lettura del verdetto. Tuttavia, l’imputato si è tolto la vita prima di ascoltare questo verdetto utilizzando una piccola corda e i suoi pantaloni. Avvisati, gli elementi della polizia giudiziaria e della polizia scientifica si sono precipitati sul posto per avviare la procedura adeguata atta a determinare le cause che hanno spinto questo disperato a suicidarsi.
Notizia 18 Apr 2013 1 min di lettura
Suicidio di un detenuto nella prigione di Mohammedia
Il tribunale aveva fissato per oggi, giovedì, la lettura del verdetto. Tuttavia, l’imputato si è tolto la vita prima di ascoltare questo verdetto utilizzando una piccola corda e i suoi pantaloni.

