FrançaisEnglishالعربيةDeutschEspañolNederlandsItaliano中文

Il tuo carrello è vuoto

L'avventura ti aspetta!

Informazioni su Laâyoune

Laâyoune (in arabo: العيون [Al ʿAīūn], El Aaiún o El-Ayoun, letteralmente "gli occhi" o "le sorgenti") è una città...

Novità a Laâyoune

Segui le ultime novità, i progetti e i comunicati ufficiali del tuo città.

Notizia 13 Jun 2012 2 min di lettura

Gli industriali della pesca si ritirano dall'UNICOP e fondano la loro propria associazione

Gli industriali della pesca si ritirano dall'UNICOP e fondano la loro propria associazione

In una precisazione di cui Libé ha ricevuto copia, gli industriali delle conserve di pesce di Laâyoune si ritirano dall'UNICOP (Unione nazionale delle industrie di conserve di pesce) e creano la loro propria associazione sotto il nome di ANICOP (Associazione nazionale delle industrie di conserve di pesce).

Questa associazione la cui sede è a Laâyoune raggruppa le imprese dissidenti dell'UNICOP di cui ha gli stessi obiettivi, salvo che l'ANICOP è stata fondata per difendere gli interessi delle imprese originarie di Laâyoune.

Nella precisazione, i firmatari precisano che il settore della conserva di pesce raggruppa una quarantina di unità di produzione operative tra cui il loro gruppo che si è dissociato dall'UNICOP.

Questa decisione, spiega la precisazione, si giustifica con il fatto che il gruppo di imprese dissidenti non condivide il modo di gestire dell'équipe incaricata dell'UNICOP. Inoltre, aggiunge il documento, questo gruppo composto da 6 imprese appartenenti al settore ha deciso la creazione dell'ANICOP.

Il documento precisa che la convenzione del 16 aprile 2012 che accorda, per una durata di 12 mesi, una quota di 100.000 tonnellate di piccoli pelagici congelati a bordo, agli industriali membri dell'UNICOP, è macchiata di arbitrarietà, poiché doveva beneficiare a tutte le imprese di conserva di pesce e non solo a quelle affiliate a un'associazione professionale, in particolare per il fatto che tutte le imprese del settore hanno gli stessi bisogni in materia prima e cercano tutte di migliorare la loro produttività.

Il documento fa una cronistoria del settore dell'industria della conserva di pesce dall'età dell'oro del porto di Safi che era il primo porto sardiniero del mondo, approvvigionando, in priorità, le unità industriali installate in questa città, fino all'epoca della migrazione progressiva della sardina verso il Sud del Marocco dove i porti di Essaouira e Agadir approvvigionavano le industrie installate in queste città.

I firmatari denunciano l'azione di lobbying intrapresa, secondo loro, dall'UNICOP e che mira a rovesciare questa tendenza logica e a non applicarla alle unità industriali installate a Laâyoune e la cui creazione ha richiesto importanti investimenti per modernizzarle. Queste unità rischiano di essere destabilizzate, minacciando così l'equilibrio economico della regione Sud che conosce un tasso di disoccupazione tra i più elevati del Regno.

L'ANICOP invita il ministero di tutela a prendere in considerazione l'interesse di tutta la filiera, in tutta imparzialità e incoraggiare l'insieme delle attività di trasformazione che si sono sviluppate nella zona Sud ma che non beneficiano di alcun vantaggio particolare.

Ascolta
Dimensione: