Il 16° Festival del Cinema Africano di Khouribga (FCAK), organizzato dal 22 giugno al 29 luglio, ha reso sabato un omaggio postumo al defunto Mohamed Dahane, grande figura nazionale della critica cinematografica e professore universitario di sociologia che ha svolto un ruolo importante all’interno della Federazione nazionale dei cineclub.
Mohamed Dahane è deceduto a Tangeri il 19 febbraio 2013 a seguito di un infarto all’età di 62 anni. Considerato un vero militante del cinema, noto e riconosciuto dalle generazioni degli anni '70 e '80, ha frequentato il mondo del cinema come critico «giurato», le cui analisi sono apprezzate dai cinefili da decenni.
Durante la cerimonia di apertura del FCAK, l’ex presidente dei club cinematografici marocchini, Ait Omar El Mokhtar, ha rilasciato una testimonianza toccante: «Non ho mai avuto paura come ora di parlare di Mohamed Dahane, che era presente qui l’anno scorso come presidente di giuria; oggi, solo la sua anima è presente. Alcuni non conoscono il valore e l’orgoglio che ha provato nell’essere presidente di giuria della 15° edizione del FCAK. Le parole e i loro significati non possono bastare a rendere giustizia a quest’uomo. Quando abbiamo appreso la brutta notizia della sua scomparsa il 19 febbraio scorso, nessuno poteva crederci. Nei tre mesi precedenti la sua morte, la scrittura è diventata la sua prima e ultima scommessa per continuare a vivere, vivere una vita piena di sofferenza e tristezza. I suoi scritti iniziano a parlare della morte, dei suoi amici defunti. Il suo articolo «La curva del destino» ne è testimonianza». Ha così ricordato le qualità umane del compianto, la sua forte presenza, il suo valore intellettuale e culturale e i suoi contributi attraverso i suoi scritti e pubblicazioni in diversi ambiti, oltre al suo ruolo educativo e scientifico come professore ricercatore presso la Facoltà Mohammed V di Rabat.
Presieduta dal burkinabé Fadika Krama Lanca, la giuria comprende il cineasta gabonese Paul Mouketa, il beninese Dorothée Dognon e i marocchini Lahcen Zainoun, Hanane Fadili e Sanae Alaoui.
Nel corso della serata, il pubblico ha assistito alla proiezione del lungometraggio marocchino «Boulanoir» di Hamid Zoughi, in lizza per il gran premio Ousmane Sembene.
Notizia 25 Jun 2013 2 min di lettura
Cerimonia di apertura della 16° edizione del FCAK

