Tenutosi sul tema «Quale impegno femminile per l'attuazione di una democrazia partecipativa?», questo incontro ha permesso ai partecipanti di avviare un ampio dibattito sugli strumenti che consentono alla donna di svolgere un ruolo maggiore all'interno della società civile, in linea con i valori di democrazia, libertà e uguaglianza sanciti dalla legge fondamentale. La presidente onoraria del Connecting Group International, Hakima El Haïti, ha indicato in questa occasione che la conferenza si teneva in una regione che trabocca di potenzialità umane e naturali enormi. Ha espresso l'auspicio che la donna gharbaouie si inserisca in questa dinamica lanciata dalla sua associazione per contribuire in modo efficiente al processo di sviluppo locale. La presidente onoraria del Connecting Group International ha inoltre messo in risalto i nuovi ruoli della società civile in materia di politiche pubbliche e di gestione della cosa pubblica nel quadro della democrazia partecipativa consacrata dalla Costituzione del 2011. Ha ricordato in questa occasione il dinamismo delle associazioni femministe che hanno ampiamente contribuito alla realizzazione di diversi traguardi. Tra questi, si ricordano il Codice della famiglia del 2004 e il principio di uguaglianza uomo-donna. Il presidente del Consiglio regionale del Gharb-Chrarda-Béni Hssen, Mekki Zizi, ha dichiarato da parte sua che il Marocco, grazie all'impegno di S.M. il Re Mohammed VI, ha intrapreso numerose iniziative e aperto diversi cantieri coinvolgendo la donna marocchina nell'architettura del processo di sviluppo, considerandola un operatore imprescindibile per lo sviluppo sostenibile del Regno. Ha invitato a questo proposito la donna a inserirsi maggiormente nel solco della modernizzazione per contribuire al cambiamento di un'intera società per il bene comune di tutti i cittadini. La presidente del Connecting Group International, Nouzha Bouchareb, ha sottolineato che la creazione della rete mira a sostenere le donne che dispongono di potenzialità che consentono loro di contribuire allo sviluppo umano ed economico del paese. Il Connecting Group International ha anche l'obiettivo, afferma, di sostenere le capacità politiche e di leadership delle donne nei vari ambiti.
In un discorso letto a suo nome, Zineb El Adaoui, wali del Gharb-Chrarda-Béni Hssen e governatore della provincia di Kénitra, ha indicato che il discorso reale del 9 marzo 2011 ha costituito una svolta nella storia delle associazioni femminili, il che ha permesso alla donna marocchina di accedere a grandi posti di responsabilità e di perorare la causa della parità. La signora Zineb El Adaoui ha lanciato in questa occasione un appello per sostenere tutte le misure volte a rafforzare la posizione delle donne, in particolare negli ambiti che le assicurano l'autonomia finanziaria e che le permettono di acquisire la libertà di prendere decisioni riguardanti il proprio destino, specialmente nel campo dell'imprenditoria e degli affari. La signora wali ha tenuto a ricordare il passo da gigante compiuto a livello regionale a favore delle donne, illustrato dall'elezione, per la prima volta nella storia del Marocco e della regione, di 5 donne rappresentanti della Jmâa Soulalya.
Da notare che questa conferenza è stata caratterizzata dalla firma di una convenzione tra il Connecting Group International e l'Università Ibn Tofaïl di Kénitra relativa alla ricerca nel campo dell'acqua e mirante ad assicurare l'autonomia della donna rurale.
Le missioni del Connecting Group International: Il Connecting Group International è una rete di donne aperta a tutte le competenze femminili che militano per il rispetto dei valori dei diritti umani, della libertà, della democrazia, dell'equità sociale, dello sviluppo sostenibile e delle pari opportunità. Dalla sua creazione nel febbraio 2011, il Connecting Group International ha messo in atto un programma di formazione in partenariato con il ministero degli Affari esteri tedesco, la Fondazione Friedrich Naumann per la libertà, il National Democratic Institute e l'associazione Dones per la Libertat i la Democracia.
Nel quadro della cooperazione Sud-Sud e Nord-Sud, il Connecting Group International si è insediato in diversi paesi della regione MENA, in Africa e in Europa. A livello nazionale, è presente nelle città di Casablanca, Fès, Marrakech e Tangeri.
Notizia 02 Apr 2014 4 min di lettura
Promozione dei diritti delle donne del Gharb

