L’automobile conferma le speranze riposte in essa per tentare di condurre la crescita verso buoni risultati, hanno commentato gli ambienti d’affari dopo l’annuncio fatto dal Ministero dell’industria, del commercio e delle nuove tecnologie della firma di 8 contratti in vista dell’installazione o dell’ampliamento di fornitori di componenti a Kénitra.
Da fonte vicina al Ministero si precisa che questi «contratti di investimento», la cui firma ha avuto luogo mercoledì a Rabat, hanno ricevuto l’avallo della commissione mista del Fondo Hassan II per lo sviluppo economico e sociale. Poiché la maggior parte di questi progetti sono localizzati nella regione di Gharb-Chrarda, alcuni commentatori hanno lasciato intendere che il fatto che il consiglio del capoluogo sia dominato dagli eletti del PJD, formazione politica a cui appartiene Abdelkader Aâmara, il ministro di riferimento, non vi sia estraneo.
L’insieme delle creazioni e delle estensioni oggetto dei contratti, la cui cerimonia di firma è stata presieduta dal ministro, dovrebbe impegnare un pacchetto di investimenti globali dell’ordine di 600 milioni di dirham e creare circa 5.700 posti di lavoro diretti. Il 1° progetto, che riguarda il cablaggio automobilistico ed è finanziato da capitali americani - 202 milioni di dirham - dovrebbe creare 900 posti di lavoro. Il Ministero nota che con questo nuovo investimento «il gruppo americano Delphi porta il numero dei suoi siti in Marocco a 3 per un ammontare di investimento globale di 1,1 miliardi di DH, generando 7.300 posti di lavoro».
Cablaggio anche per il giapponese Fujikura Automotive Morocco Kénitra, che investe 158 MDH per previsioni di occupazione dell’ordine di 3.000 posti. Il Ministero indica che così facendo, «il gruppo giapponese consolida la sua presenza in Marocco con due siti per un ammontare di investimento globale di 227 MDH, generando 3.700 posti di lavoro».
Aumento anche del numero dei siti, ma a 6, per l’americano Lear Automotive Morocco che, con un investimento addizionale di 24,4 MDH e 1.100 nuovi posti di lavoro, arriva a totali di 574,4 MDH e 5.200 posti di lavoro. I rami delle industrie di componenti che sono la climatizzazione, l’illuminazione e il tessile non sono da meno. A loro tre, questi segmenti dell’industria automobilistica installata a Kénitra totalizzano un investimento globale di 181 milioni di dirham per previsioni di occupazione di oltre 610 nuovi posti.
Le due unità operanti nel ramo dell’isolamento elettrico richiederanno da parte loro un impegno totale di 35 milioni di dirham, il che dovrebbe creare circa 75 nuovi posti di lavoro. D’altronde, dietro le quinte della cerimonia si mette in risalto il fatto che tre dei contratti firmati riguardano la creazione di nuove unità industriali. Si precisa che due di queste nuove unità sono spagnole e l’altra francese. Si lascia così intendere che l’attrattività del Marocco continua ad agire, «anche quando i paesi emittenti sono in situazione di crisi economica e finanziaria conclamata».
Notizia 18 May 2013 3 min di lettura
Industria automobilistica: Nuovi fornitori di componenti a Kénitra
L’insieme delle creazioni e delle estensioni dovrebbe impegnare un pacchetto di investimenti globali dell’ordine di 600 milioni di dirham e creare circa 5.700 posti di lavoro diretti.

