In un comunicato stampa, rilanciato dalla MAP, la presidenza di questa Università , che conta 21.357 studenti e 437 insegnanti, si è fissata come obiettivo di fare della cooperazione internazionale «uno strumento efficace di trasferimento di conoscenze e di acquisizione di nuovi mezzi di competenza». A titolo d’esempio, ricordiamo che dalla Conferenza annuale di aprile 2012 a Marsiglia, l’Università Ibn Tofaïl ha aderito al Consorzio delle università euro-mediterranee dette Téthys, università fondate sul principio di un consorzio di università all’interno del quale ogni partner è membro a pieno titolo, e apporta una stessa partecipazione attiva in materia pedagogica e scientifica. Questa apertura sul mondo della scienza, della ricerca e dell’insegnamento si concretizza con l’organizzazione di tre eventi internazionali che affronteranno soggetti vari come il cambiamento climatico, il mondo dell’imprenditoria e la certificazione. L’Università Ibn Tofaïl di Kénitra organizza, nel quadro del progetto europeo intitolato «Building Climate Change Adaptation Capacity in Morocco, Algeria and Tunisia», la riunione di lancio del suddetto progetto oggi, lunedì 7 gennaio alla Scuola nazionale delle scienze applicate dell’Università di Kénitra. Sul sito Internet di questa istituzione, è precisato che l’obiettivo è «Il sostegno dei paesi del Sud nella lotta contro il cambiamento climatico attraverso la messa in atto di nuovi programmi di insegnamento e la messa in atto di strutture di ricerca dedicate allo studio dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile».
I cambiamenti climatici, nuovo modello di insegnamentoÈ anche previsto di sviluppare e mettere in atto un Master euro-mediterraneo sul cambiamento climatico e la gestione dei rischi in conformità con le esigenze di Bologna e di rispondere all’impatto del cambiamento climatico attraverso la creazione di centri nazionali per l’adattamento al cambiamento climatico e la creazione di una rete regionale in questo campo.
Il secondo evento, previsto il 15 gennaio prossimo, anch’esso alla Scuola nazionale delle scienze applicate, verte sulla Carovana dell’imprenditoria e della valorizzazione della ricerca sul tema «Università -Impresa: La scommessa vincente». Questa carovana, organizzata nel quadro del progetto Europeo Tempus EVvarech (Imprenditoria e valorizzazione della ricerca), mira a promuovere la cultura imprenditoriale presso gli studenti laureati e i ricercatori, a stimolare la generazione di idee imprenditoriali innovative e a promuovere il partenariato università -mondo socioeconomico.
Infine, il terzo evento, annunciato per il 7 febbraio prossimo, sempre alla Scuola nazionale delle scienze applicate, è la cerimonia di consegna dei Certificati di competenze in lingue dell’insegnamento superiore. Questa cerimonia, posta sotto il tema «la Certificazione come passerella all’occupabilità », metterà l’accento sulle prospettive aperte dalla certificazione per facilitare l’inserimento professionale dei laureati delle università .
I Certificati di competenze in lingue dell’insegnamento superiore saranno consegnati agli studenti appartenenti alle tre università partner del progetto CLES (Università Mohammed V-Souissi-Rabat, Hassan II di Mohammedia e Ibn Tofaïl di Kénitra) che hanno superato con successo le prove coordinate dall’Università di Provenza, Aix-Marseille I.
L’Università Ibn Tofaïl, creata nel 1989, è costituita dai seguenti istituti:
Facoltà di lettere e scienze umane (inaugurata nel 1985).
Facoltà di scienze (inaugurata nel 1985).
Facoltà di scienze giuridiche, economiche e sociali (creata dal decreto n° 290554 dell’8 gennaio 1991). Un corso di Scienze economiche e gestione è aperto per l’anno universitario 2003-2004 e costituisce il nucleo di questo istituto.
Scuola nazionale di commercio e gestione (inaugurata nel 2005)
Scuola nazionale delle scienze applicate (inaugurata nel 2008).
Città universitaria (inaugurata nel 1989).
Residenza universitaria Maâmora (inaugurata nel 2005).

