La capitale spirituale del Sahara marocchino, Smara, ha vissuto, questo venerdì 12 dicembre 2014, uno degli eventi che segneranno maggiormente la storia di questa città. Da Agadir a Lagouira, la più grande moschea è stata appena inaugurata, accogliendo oltre 7.000 fedeli, con un piazzale in grado di ospitare altrettante persone.
Considerata una realizzazione storica, la nuova moschea di Smara rafforza le infrastrutture della città che ha conosciuto negli ultimi anni un boom di progetti volti alla sua riabilitazione urbana, caratterizzata dall'apertura di diversi cantieri.
Il governatore della provincia, Mohamed Salem Sabty, accompagnato da diversi responsabili locali, eletti, chioukhs, notabili e numerosi imam e studiosi, ha compiuto la prima preghiera del venerdì in questo edificio eccezionale che segnerà per sempre la storia contemporanea del Regno e la sua volontà di dotare le sue province sahariane di tutte le infrastrutture moderne.
Edificata su una superficie di 5.000 m2, con un finanziamento di oltre 20 milioni di dirham, la grande moschea è progettata per accogliere oltre 7.000 fedeli, in conformità con l'architettura marocchina secolare. Permetterà inoltre di organizzare conferenze e diffondere il sapere, secondo il rito malikita. Ciò contribuirà a consolidare la fratellanza, la solidarietà e la tolleranza. L'apertura di questo edificio è stata accolta con soddisfazione dagli abitanti di Smara, che hanno dichiarato che questo monumento giunge a proposito per attestare l'appellativo di capitale spirituale del Sahara marocchino, attribuito a Smara.
Religione/Spiritualità 15 Dec 2014 2 min di lettura
Inaugurazione a Smara della più grande moschea delle province del Sud

