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Echemmaia (in arabo: الشماعية) è una città del Marocco. Si trova nella regione di Doukkala-Abda.

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Notizia 06 Mar 2012 4 min di lettura

una raccolta di rifiuti inefficiente

una raccolta di rifiuti inefficiente

L'opinione pubblica ritiene sbalorditiva l'impresa di questi operatori privati che mettono in piedi, in un batter d'occhio e quasi furtivamente, un affare di raccolta dei rifiuti così succulento (due milioni di centesimi di incasso giornaliero) e che scompaiono nel nulla, non onorando quasi più i luoghi del raccolto, se non altro per constatare di persona come evolve il loro affare d'oro.

Non meno sconcertante per il comune mortale è il fatto che un affare così lucrativo giri esclusivamente fin dal suo avvio grazie a un materiale offerto gratuitamente dallo Stato (una manna di 6.172.730 dirham – articolo 8 della Convenzione di gestione) e a un personale - locale al 99% - pagato quasi al 100% dai due comuni (una fattura annuale di 2.841.910,94 dirham nel 2008 – articolo 33 del CPS).

Peggio ancora, l'operatore privato agisce a suo piacimento, fa di testa sua ignorando le disposizioni del CPS e della convenzione di gestione delegata, poiché non si preoccupa affatto dell'autorità delegante che è riuscito a ridurre a complice.

Privo di qualsiasi budget, privo di qualsiasi mezzo materiale o altro, il raggruppamento dei comuni «Ahmar per la protezione dell'ambiente» deve la sua sopravvivenza solo all'obolo versato dal delegatario che copre pubblicamente le sue spese di funzionamento (carburante, forniture d'ufficio, emolumenti del personale). Non ci si può quindi aspettare che quest'ultimo adempia normalmente alla sua missione (controllo, monitoraggio delle prestazioni ed eventualmente sanzione delle infrazioni – articolo 9 e 45 del CPS). Da qui una moltitudine di infrazioni.

Il delegatario, evolvendo in terra conquistata, si ostina a non tenere in alcun conto le disposizioni che lo impegnano a «mettere in atto tutti i mezzi necessari e il personale (quadri e agenti di esecuzione) aventi le competenze professionali per compiere le prestazioni previste ai termini del contratto» (articolo 3 della convenzione di gestione).

Il personale - mal qualificato, mal motivato, non inquadrato - manca manifestamente di attrezzature, vive, dal canto suo, in condizioni igieniche deplorevoli e non beneficia di alcuna formazione (articolo 36 del CPS). Il reclutamento della manodopera - a carico del comune ma effettuato dal raggruppamento - sfocia nel clientelismo e nel favoritismo più abietti.

Nonostante l'insufficienza manifesta del materiale rotabile – per di più vetusto, usurato a forza di sovrasfruttamento, in una parola fuori uso - il delegatario non ha né «completato il materiale messo a sua disposizione con materiale nuovo» (articolo 39 del CPS), né «disposto di mezzi meccanici necessari all'esecuzione della missione in numero, capacità, prestazioni sufficienti...» (articolo 2 della convenzione di gestione delegata).

A titolo di esempio, i quattro pick-up da 4 m³ assegnati – a Chemaïa - alla raccolta, alla pulizia e al trattamento dei cassonetti e delle discariche abusive non hanno mai potuto svolgere adeguatamente i loro compiti su un'estensione di 19 km² e servire quotidianamente 5000 famiglie. Possono farlo meno ora che sono buoni per la rottamazione, tanto più che il caricatore, che veniva in soccorso una volta alla settimana da Youssoufia, è da tempo colpito da paralisi.

Risultato: la pulizia non è mai stata generalizzata all'insieme delle vie e piazze pubbliche della città come stipulato dall'articolo 20 del CPS. In compenso, il delegatario incassa somme sostanziali per prestazioni non eseguite.

La raccolta inefficiente come attestano i seguenti malfunzionamenti: un trattamento frettoloso e quindi difettoso dei rifiuti, un trattamento parziale di un gran numero di quartieri, un non trattamento episodico di alcuni quartieri, un non trattamento del mercato -joutia- e del Souk settimanale, una proliferazione di discariche di rifiuti abusive, in breve, due comuni in stato deplorevole.

Segnaliamo infine che la raccolta dei rifiuti non essendo oggetto di alcuna quantificazione e la pulizia essendo assicurata solo a metà, la remunerazione delle prestazioni si effettua -da tre anni e mezzo- in infrazione delle disposizioni del CPS della convenzione di gestione delegata (Articolo 12 della convenzione & articolo 51 del CPS) e delle leggi in vigore.

* Secondo vicepresidente del comune di Chemaïa

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