: comune rurale dove si coltivano il clientelismo, il favoritismo e il comfort degli animali piuttosto che quello dei cittadini
Signor Governatore,
Utilizzo la via della stampa affinché lei mi ascolti, poiché tutti i passi e le richieste di udienza intrapresi da più di 3 anni per esporle, come in passato al suo predecessore, l'oggetto della mia richiesta, non hanno portato che a un silenzio radio totale.
Diversi scritti ai presidenti successivi del comune di Bensmim con copie alla prefettura di Ifrane e che portavano accuse appena velate sul clientelismo, il favoritismo e altri abusi di ogni genere non hanno fatto sobbalzare nessuno e nessuno ha degnato di darmi, ad oggi, la minima risposta formale o informale.
Diverse richieste di udienza indirizzate al Signor Governatore, o di incontro con il suo Capo di Gabinetto, il capo della DAG o quello delle collettività rurali sono, anche qui, rimaste lettera morta. Perché questo disprezzo per il cittadino?
Signor Governatore, dovrei ricordarle che si tratta solo dell'allacciamento alla rete elettrica della mia casa.
Ma mi pongo alcune domande quando constato tutti gli allacciamenti che sono stati effettuati da poco intorno a casa mia.
Come mai la mia casa è stata deliberatamente esclusa dai tecnici del comune di Bensmim durante l'ultimo censimento (l'unica a restare al buio in questo comune)? Come mai il nostro caïd (che ha anche ricevuto i miei scritti) ha avallato con cognizione di causa questa lista che escludeva deliberatamente la mia famiglia? Saremmo cittadini marocchini di seconda categoria?
Come mai 4 case di fronte a casa mia e appena terminate da 4 mesi sono state allacciate il mese scorso e la mia che risponde a tutte le norme e da 4 anni rimane al buio?
Come mai la scuderia di un eletto locale a 300 metri da casa mia è stata equipaggiata con grande dispendio di pali e quella di un ricco allevatore di fronte a casa mia lo è altrettanto mentre la mia famiglia resta tra questi due privilegiati seduta tra due sedie condannata all'oscurità? Devo capire che i nostri eletti locali privilegiano il comfort delle pecore a quello dei cittadini o ci sarebbe qualcosa che mi sfugge?
Signor Governatore, c'è di peggio ancora, da anni, decine di lampioni di illuminazione pubblica sono stati installati in totale illegalità e a spese del contribuente, all'interno di proprietà private ma non in quelle di chiunque.
Sono indignato in quanto contribuente di partecipare all'illuminazione gratuita dei proprietari e privilegiati, tutti amici del presidente e dei membri del comune di Bensmim mentre la mia famiglia vive al buio.
Un vero scandalo! Questi lampioni sarebbero ben più utili in luoghi bui del comune e dove il cittadino ne ha più bisogno.
Sono indignato di constatare che la mia famiglia è l'unica a vivere al buio in questo comune a causa della cupidigia e del clientelismo di alcuni eletti e tecnici di Bensmim.
Le spese impensabili in carburante per illuminarmi mi costano più di quattromila dirham al mese, gravando pesantemente sulla pensione di una vecchiaia che speravo serena e marcendo per questo stesso motivo la vita della mia famiglia.
Per finire, Signor Governatore, mi permetta di dirle che ciò che accade in questo comune va contro l'immagine del Marocco che vuole per il suo popolo, Sua Maestà il Re, che Dio l'assista e ce lo preservi, Marocco per il quale è su tutti i fronti per condurci verso la modernità.
È giunto il momento che ingiustizie simili siano del passato, i nostri amministratori sarebbero ben più ispirati a seguire le orme del Sovrano verso una maggiore equità.
La ringrazio di far riparare questa ingiustizia e la prego di gradire, Signor Governatore, l'espressione dei miei rispettosi saluti.
* Strada del cedro Gouraud Ougmas, Comune rurale di Ben smim
Notizia 03 Jan 2012 4 min di lettura
Lettera aperta al governatore della provincia di Ifrane: Amicizie, favoritismo e altri abusi

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