Il programma di formazione continua itinerante degli artigiani tramite unità mobili di formazione per l'anno 2014-2015 è stato lanciato lunedì scorso nel comune rurale di Amezmiz (provincia di Al Haouz).
Questo programma si inserisce nel quadro della strategia di sviluppo del settore dell'artigianato e della valorizzazione del sistema di formazione continua, in particolare attraverso l'ampliamento dell'accesso alla formazione continua degli artigiani delle zone rurali, offrendo una formazione appropriata e in prossimitĂ dei gruppi target.
Si pone come obiettivo la formazione di un organico di 2.000 artigiani e artigiane attraverso l'organizzazione di 120 sessioni di formazione declinate territorialmente su 64 comuni rurali e 14 regioni e province.
Questo programma, che mira così a fare della formazione continua una leva di sviluppo delle competenze degli artigiani, comporta formazioni tecniche legate all'esercizio dei mestieri come la tessitura tradizionale, la tappezzeria, la gioielleria, la ceramica, la falegnameria artistica, oltre a formazioni trasversali legate alle tecniche di commercializzazione e alle regole di igiene e sicurezza adattate alle specificità del settore dell'artigianato.
Intervenendo in occasione del lancio di questo programma, il ministro dell'Artigianato e dell'Economia sociale e solidale ha rilevato che il suo dipartimento ha messo in atto questa nuova modalitĂ di formazione per mirare agli artigiani e alle artigiane del mondo rurale e avvicinarli al sistema di formazione e formazione continua, aggiungendo che queste unitĂ mobili di formazione hanno permesso la copertura di un maggior numero di comuni rurali.
Il ministro si è detta inoltre soddisfatta della strategia del suo dipartimento in materia di formazione continua, strategia che ha permesso di formare oltre 18.000 artigiani, di cui il 12% formati dalle unità mobili di formazione, in mestieri portanti come la falegnameria artistica, la lavorazione del ferro, la tessitura tradizionale, la tappezzeria, la ceramica, la pelletteria e la gioielleria. Inoltre, il 59% delle persone formate da queste unità sono donne, ha tenuto a precisare.
E ha aggiunto che questo programma di formazione ha coperto 50 centri urbani e 46 comuni rurali, attraverso l'organizzazione di 1.342 sessioni di formazione negli istituti di formazione professionale e 200 sessioni tramite le unitĂ mobili di formazione, ovvero 70.000 giorni/persona/formazione in 7 anni e una media di 10.000 giorni/persona/formazione all'anno.
Ha inoltre indicato che il suo dipartimento conta di aumentare la cadenza delle formazioni per formare un maggior numero di beneficiari attraverso un programma ambizioso per l'anno 2014-2015, che mira alla formazione di 12.000 artigiani aggiuntivi per raggiungere 30.000 beneficiari.
Da parte sua, il governatore della provincia ha fatto osservare che la suddetta provincia di Al Haouz rimane la regione che ha beneficiato maggiormente di questo programma, che permetterĂ agli artigiani l'accesso ai grandi mercati mondiali attraverso la ristrutturazione della produzione.
Questo programma dalle prospettive promettenti permetterĂ anche di sbloccare economicamente le regioni remote, ha aggiunto.
Abondando in questo senso, il presidente della regione Marrakech-Tensift-Al Haouz ha sottolineato che il settore dell'artigianato in questa regione beneficia di attenzione dato che la regione rimane il primo esportatore di prodotti artigianali in Marocco.
Da parte sua, il presidente della Camera dell'artigianato di Marrakech ha rilevato che il settore affronta diverse sfide dovute alla competitivitĂ accresciuta a livello internazionale, invitando a investire maggiormente nelle competenze.
A margine di questa cerimonia, il ministro ha proceduto alla distribuzione di attrezzature tecniche a favore di cooperative e associazioni professionali femminili nel quadro del sostegno del ministero dell'Artigianato e dell'Economia sociale e solidale alle donne artigiane del mondo rurale.
Notizia 20 Nov 2014 3 min di lettura
Lancio ad Amezmiz del programma di formazione continua itinerante degli artigiani tramite unitĂ mobili di formazione

