Fatture gonfiate, spese fittizie, errori di gestione finanziaria, clientelismo e favoritismo nell'assegnazione di sovvenzioni alle associazioni, sperpero premeditato delle risorse finanziarie del comune, monopolio delle forniture del comune da parte di tre fornitori e un totale di 388.097,50 dirham come spese non giustificate solo per il secondo semestre del 2009 e 2010.
Queste sono le conclusioni dell'esperto giurato presso la Corte d'Appello di Safi, incaricato dal Procuratore Generale del Re con ordine n°95/c/10 del 30/05/2011 di revisionare la gestione finanziaria del comune di Ait Daoued a Haha, nella provincia di Essaouira. Questa revisione è stata all'origine dell'azione giudiziaria attualmente intrapresa contro il presidente del suddetto comune.
La vicenda risale al 20 aprile 2010, quando cinque edili dell'opposizione avevano depositato una denuncia contro il presidente del comune, segnalando lo sperpero di denaro pubblico durante i primi sei mesi del mandato dell'attuale consiglio comunale.
Il rapporto dell'esperto, con cifre e testimonianze a supporto, menziona indicatori scioccanti, tra cui le indennità concesse al presidente, la cui media quotidiana aveva raggiunto i 1000 dirham.
D'altra parte, la maggioranza del consiglio comunale ha appena respinto il conto amministrativo dell'esercizio 2011.
Notizia 24 Mar 2012 1 min di lettura
Il presidente del comune di Ait Daoued perseguito per sperpero di denaro pubblico

