Un'atmosfera gioviale, un'allegria contagiosa e una partecipazione attiva del pubblico. È così che si può descrivere la festa organizzata domenica 28 marzo presso la casa di riposo di Aïn Chock-Casablanca dall'Associazione Jawahra per lo sviluppo e la solidarietà (AJDS). Una manifestazione giunta al suo ottavo anno consecutivo. «Abbiamo preso l'abitudine di venire ogni anno sul posto per ritrovare i residenti e trascorrere dei bei momenti con loro», ci ha dichiarato Rachid Wazergui, presidente di Jawahra. E ha precisato: «Abbiamo instaurato relazioni personali ed emotive con i residenti e questa visita è diventata più di una semplice attività associativa. Siamo determinati a dare a queste persone un po' di calore umano e un riconoscimento dello status genitoriale che cercano di ritrovare», ci ha confidato la nostra fonte.
Una giornata di condivisione e sostegno che è stata segnata da un programma ricco e vario: danza, canto e teatro, prima che tutti si ritrovassero attorno a un pasto festivo preparato con cura dai quadri dell'Associazione, di cui ogni membro ha avuto il piacere di condividere una parte con i residenti della casa. «La parola condivisione è essenziale e cerchiamo con questa azione di trasmettere ai membri della nostra associazione, tra cui un gran numero di bambini, valori di rispetto, solidarietà e condivisione», ha concluso Rachid Wazergui.
Notizia 10 Mar 2016 2 min di lettura
Atmosfera festosa alla casa di riposo di Aïn Chock

