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Aïn Chock (in arabo: عين الشق) è l'unico arrondissement che comprende la prefettura omonima.

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Notizia 20 Jun 2014 2 min di lettura

L'autore del furto della stazione radio incarcerato

L'autore del furto della stazione radio incarcerato

La sede della radio nazionale di Aïn Chock è stata oggetto di un furto lunedì scorso. L'autore del furto è stato incarcerato. In questo lunedì 16 giugno, la persona incaricata della manutenzione degli apparecchi elettronici e digitali della stazione radio si è presentata al posto di polizia dipendente dal distretto «Ousra». Il responsabile della manutenzione ha fatto ricorso alla polizia giudiziaria per denunciare un furto commesso nel suo ufficio, precisando che gli oggetti rubati erano di importante valore. Si tratta di una macchina fotografica digitale, di un modem 3G, di schede micro SD e tre apparecchi USB WiFi, secondo un comunicato della cellula di comunicazione della prefettura di polizia della Grande Casablanca.

Accompagnati dal denunciante, gli elementi della brigata criminale e scientifica, così come quelli della polizia giudiziaria del distretto Aïn Chock hanno rilevato, sul luogo del reato, impronte e tracce, oltre a un berretto che non poteva appartenere che al presunto colpevole. Le analisi delle impronte digitali hanno permesso di identificare la persona che si è rivelata essere il guardiano privato di questo stabilimento. Arrestato, ha confessato di essersi introdotto nell'ufficio dove si è impossessato di una telecamera digitale, di una scheda WiFi di emissione sotto forma di modem e di due display per Smartphone, oltre a due cellulari. Dopo un interrogatorio approfondito, il presunto ladro ha dichiarato di aver consegnato gli oggetti rubati a quattro amici per conservarli e consegnarglieli in seguito. La Procura ha ordinato la custodia cautelare dell'individuo fino alla sua presentazione alla giustizia e le altre quattro persone fermate, ancora in libertà, saranno anch'esse giudicate.

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