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Notizia 15 Apr 2014 5 min di lettura

Nuove strutture di accoglienza per le persone con bisogni specifici create a Tétouan

Nuove strutture di accoglienza per le persone con bisogni specifici create a Tétouan

L'attenzione particolare accordata alle persone con bisogni specifici traduce la volontà reale di farle beneficiare di un inquadramento educativo e pedagogico adattato che spiana loro la strada per una perfetta autonomia e una partecipazione effettiva alla vita sociale. S.M. il Re Mohammed VI non ha mai smesso di circondare della Sua Alta Sollecitudine i bambini in situazione di handicap o di disadattamento, mettendo a loro disposizione tutti i mezzi che consentono loro un migliore inserimento nel sistema educativo, nel tessuto sociale e nella vita professionale. Gli esempi di questa Alta Sollecitudine reale sono numerosi. L'inaugurazione da parte di S.M. il Re del complesso medico-sociale a Fnideq e del centro regionale di rieducazione per gli handicappati motori a Tétouan si iscrive nel quadro del Programma di lotta contro la precarietà e l'esclusione sociale a livello della regione, destinato a colmare il deficit di strutture di accoglienza per le persone con bisogni specifici. L'ambizione è di venire in aiuto alle categorie target, di accompagnarle per superare la loro situazione di handicap e di assicurare loro l'assistenza medica necessaria in vista di facilitare il loro inserimento sociale. L'iniziativa reale entra nel quadro del programma di sviluppo integrato, equilibrato e inclusivo che permetterà alla città di Tétouan di elevarsi al livello delle grandi metropoli internazionali. La totalità di questo piano di sviluppo si estende su un periodo di cinque anni, dal 2014 al 2018, e rappresenta quasi 5,5 miliardi di dirham di investimenti. Bisogna sottolineare in questo contesto che numerosi progetti sono realizzati, in conformità con le Alte Direttive reali, a favore di questa categoria sociale, la quale può ormai beneficiare di un inserimento dignitoso, completo e riuscito nella società, attraverso un sostegno scolastico e un arricchimento psicosociale, servizi di formazione e qualificazione, un inquadramento medico e socio-educativo adattato alle persone affette da deficienza fisica o mentale, oltre alla promozione dello sport per disabili mettendo a loro disposizione strutture sportive che sono loro adattate. I diversi centri medici e di presa in carico delle persone handicappate, inaugurati dal Sovrano in diverse città del Regno, hanno l'obiettivo di diagnosticare gli handicap, fornire cure e rieducare per un migliore adattamento dell'handicappato al suo ambiente. Questi centri, considerati come spazi medico-educativi, sociali e professionali, contribuiscono allo sviluppo delle competenze e dell'esperienza atte ad assicurare un inserimento socio-educativo e professionale dei beneficiari, nel quadro di un approccio di partenariato tra i diversi attori. Le loro principali missioni vertono sulla prevenzione e la presa in carico precoce dell'handicap (presa in carico medica ed educativa), la presa in carico sociale dei bambini in situazione di handicap, l'accompagnamento delle famiglie, la formazione professionale e l'inserimento sociale. Questi spazi si presentano così come strutture multifunzionali organizzate in quattro poli funzionali, vale a dire il polo medico-sociale, il polo socio-educativo, il polo di formazione e inserimento socioprofessionale e il polo degli sport. Questi progetti confermano in modo eclatante l'attaccamento del Regno ai nobili valori di solidarietà e la determinazione senza falle del Sovrano di assicurare l'uguaglianza delle opportunità per tutti, particolarmente per le persone con bisogni specifici. Combattere tutte le forme di esclusione e di marginalizzazione. Sostegno scolastico, servizi di formazione e qualificazione, inquadramento medico e socio-educativo e promozione delle attività e delle strutture sportive adattate alla situazione delle persone con bisogni specifici sono tutte azioni che denotano la fibra sociale e umanista di S.M. il Re. Questo interesse particolare conferma in modo eclatante l'attaccamento del Sovrano ai nobili valori di solidarietà e la determinazione senza falle di Sua Maestà di assicurare l'uguaglianza delle opportunità per tutti, particolarmente le persone con bisogni specifici. Traduce anche la volontà reale di combattere tutte le forme di esclusione e di marginalizzazione di cui potrebbero essere vittime, in particolare, le persone in situazione di handicap, e di rafforzare le manifestazioni di aiuto sociale. Ratificando la convenzione internazionale e il protocollo relativi ai diritti delle persone handicappate, il Marocco ha realizzato progressi importanti che consentono di assicurare l'accesso di queste persone all'insegnamento, alle prestazioni sociali e al mercato del lavoro.

La promozione del settore della salute come progetto di società

S.M. il Re ha fatto della promozione del settore della salute un progetto di società, iscrivendolo tra i grandi cantieri essenziali del paese e facendone uno dei pilastri maggiori per il consolidamento di una cittadinanza reale, impegnata e partecipativa, nella dignità e per la realizzazione dello sviluppo umano globale e integrato. Grazie agli sforzi instancabili del Sovrano, il settore della salute in Marocco ha conosciuto realizzazioni tanto importanti quanto varie, tra cui si citano in particolare la messa in atto di numerosi stabilimenti ospedalieri generalisti e specializzati, civili e militari, nonché centri di prossimità. I servizi di salute si sono sviluppati e rafforzati nel mondo rurale, nel quadro di un piano d'azione dedicato alle popolazioni delle regioni isolate. Il paese ha anche conosciuto il lancio del programma di maternità senza rischi, il programma nazionale di immunizzazione, di fornitura e di riduzione dei prezzi dei medicinali, incoraggiando al contempo l'utilizzo di generici e vigilando sulla salute delle persone con bisogni specifici. Nello stesso contesto, si è proceduto alla messa in atto di un sistema di assicurazione malattia obbligatoria (AMO), oltre al regime di assistenza medica Ramed, che riposa sul principio di solidarietà, a favore dei meno abbienti.

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