Taounate sarà dichiarata entro la fine del prossimo ottobre città senza sacchetti di plastica, si è appreso dalla provincia.
In previsione della 22ª conferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP22), che sarà organizzata dal 7 al 18 novembre a Marrakech, una commissione provinciale è stata istituita a Taounate con l'obiettivo di garantire il coordinamento e il monitoraggio delle operazioni di raccolta e smaltimento definitivo di questi sacchetti di plastica entro un termine di 5 mesi.
La creazione di questa commissione è stata annunciata a margine di una campagna di raccolta e incenerimento di casse di plastica, lanciata martedì nel comune di Ain Aicha, dipendente dalla provincia di Taounate.
L'operazione di eliminazione di questi sacchetti, che si svolgerà da giugno a fine ottobre, sarà realizzata con la partecipazione di diversi attori pubblici e privati, tra cui l'Entraide Nationale, i ministeri del commercio, dell'industria, dell'investimento e dell'economia digitale, dell'energia, delle miniere e dell'acqua, nonché le autorità locali e la fabbrica HOLCIM.
Presieduta dal governatore della provincia, Hassan Belhadfa, la commissione sarà incaricata di elaborare un programma d'azione di raccolta e incenerimento di queste casse e di determinare i luoghi della loro diffusione a livello della provincia, oltre a organizzare ampie campagne di sensibilizzazione in materia.
Lanciata dal governatore della provincia, questa campagna interviene in conformità con la legge quadro 99-12 recante carta nazionale dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, che mira a rafforzare la protezione e la conservazione delle risorse, degli ambienti naturali, della biodiversità e del patrimonio culturale, a prevenire e lottare contro l'inquinamento e le molestie, a integrare lo sviluppo sostenibile nelle politiche pubbliche settoriali e ad adottare una strategia nazionale di sviluppo sostenibile.
Questa azione si inserisce anche nel quadro dell'attuazione della legge 77-15 recante divieto, a partire dal prossimo luglio, della fabbricazione, dell'esportazione, della commercializzazione e dell'utilizzo di sacchetti di plastica, nonché della legge 28-00 relativa alla gestione dei rifiuti e al loro smaltimento, che ha per oggetto di prevenire e proteggere la salute dell'uomo, la fauna, la flora, le acque, l'aria, il suolo, gli ecosistemi, i siti, i paesaggi e l'ambiente in generale contro gli effetti nocivi dei rifiuti.
Questa operazione si inserisce anche nel solco degli sforzi volti a giungere all'eradicazione definitiva dei sacchetti di plastica a livello nazionale, prima della COP22.

