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Notizia 16 Feb 2015 2 min di lettura

Una guida per l'integrazione delle persone disabili

Una guida per l'integrazione delle persone disabili

Cambiare l’immagine della persona disabile come essendo una persona inferma agli occhi dei cittadini e soprattutto dei suoi figli. È uno degli obiettivi che si Ăš fissato il Club dei disabili di SalĂ©. E per riuscire in questa sfida, il club ha proceduto all’elaborazione di una guida che mira a sensibilizzare i bambini non disabili alla necessitĂ  di cambiare l’immagine che portano sulla persona disabile. «Ci siamo resi conto che questa immagine negativa non Ăš portata unicamente dai giovani, ma anche dagli adulti. La prova, abbiamo ricevuto in occasione dell’inizio dell’anno scolastico diverse visite di genitori che venivano a lamentarsi di direttori di scuole o di insegnanti che rifiutavano di ammettere bambini che soffrono di una disabilitĂ  motoria nelle loro classi», spiega Abderrahmane El Moudni, responsabile del Club dei disabili.

E di aggiungere: «Eppure, il Marocco ha ratificato la Convenzione internazionale dei diritti delle persone disabili e il suo protocollo facoltativo. Cosa che permetterĂ  l’adozione di un approccio integrale, che supererebbe quello puramente solidale, verso un approccio globale e integrato che interpella la cittadinanza della persona disabile garantendole l’esercizio dei suoi diritti». Al fine di contribuire all’attuazione di questo approccio innovativo a livello regionale, il club ha concepito una guida di una ventina di pagine che sarĂ  distribuita alle associazioni che operano in questo campo a livello di SalĂ©.

«L’idea non era di realizzare una guida che servirĂ  a sensibilizzare direttamente i cittadini, ma piuttosto uno strumento che le altre ONG potranno sfruttare come supporto per sensibilizzare i loro aderenti. CiĂČ permetterĂ  di toccare un piĂč grande numero di individui», spiega la stessa fonte. Questo documento si iscrive, d’altra parte, nel quadro di un progetto globale, vale a dire la promozione dei diritti a un’educazione inclusiva per i bambini in situazione di disabilitĂ  della cittĂ  di SalĂ©.

Questo progetto, che Ăš stato attuato dal Club dei disabili in partenariato con «Handicap International», Ăš stato finanziato dalla Cooperazione internazionale del Principato di Monaco. «È diventato necessario abbandonare questo approccio puramente medico-funzionale incentrato sull’individuo, e che gli istituti adottano verso i cittadini, al fine di optare per un approccio sociale che mira all’instaurazione dei diritti delle persone disabili e alla loro partecipazione effettiva nelle diverse dinamiche della societĂ , in quanto cittadini e membri a pieno titolo», conclude Abderrahmane El Moudni.

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