Notizia
13 May 2014
5 min di lettura
Lancio a Rabat della Strategia nazionale sui diritti umani e HIV/AIDS
Il 72% dei marocchini ignora di essere portatore di AIDS e 6.500 sono sotto trattamento antiretrovirale (ARV) dopo aver raggiunto i 4.047 nel 2011, ovvero un aumento del 60%. Questi risultati, che rimangono comunque minimi, sono stati annunciati lunedì a Rabat, durante il lancio della strategia nazionale sui diritti umani e HIV/AIDS. Come indica il nome, questo programma che fa parte del piano strategico nazionale di lotta contro l'AIDS, già attuato nel 2012 per estendersi fino al 2016, è segnato dall'aggiunta della dimensione giuridica e umana che fa valere il CNDH in virtù di un partenariato firmato lo stesso giorno con il Ministero della Salute e il programma Onusida in Marocco. Per il presidente del Consiglio, Driss El Yazami, che si è rallegrato di questo partenariato, «il Marocco è considerato l'unico paese nella regione MENA a elaborare una tale strategia con un approccio di diri…
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