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06 Oct 2026
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Competizione ufficiale, omaggi, incontri intellettuali… in programma / Festival maghrebino del film di Oujda: I giovani talenti al centro della 15ª
Manifestazione Dal 16 al 21 ottobre, Oujda ospiterà la 15ª edizione del Festival internazionale maghrebino del film. Organizzata dall'associazione Ciné-Maghreb, questa nuova edizione intende coniugare competizione cinematografica, apertura su diverse culture e accompagnamento dei giovani talenti, con una programmazione che mescola proiezioni, omaggi, incontri professionali e workshop di formazione. Il Festival internazionale maghrebino del film di Oujda ritorna con una programmazione che intende superare il quadro della competizione. I lungometraggi e i cortometraggi saranno al centro di questa 15ª edizione, accanto a proiezioni, omaggi, incontri intellettuali e professionali, nonché workshop dedicati in particolare alle industrie culturali e digitali. Attraverso questa programmazione, l'associazione Ciné-Maghreb desidera fare dell'appuntamento di Oujda uno spazio di incontro tra cineasti, professionisti, giovani creatori e pubblico, favorendo al contempo l'emergere di nuove vocazioni nei mestieri del cinema e dell'audiovisivo. La diversità costituisce anche uno dei marcatori di questa edizione attraverso la composizione delle due giurie. La giuria della competizione dei lungometraggi sarà presieduta dal regista e sceneggiatore marocchino Nour-Eddine Lakhmari. Sarà circondato da quattro personalità provenienti da diversi orizzonti: Amélie Mbaye, artista e professionista senegalese, Sana Youssef, attrice tunisina, Mi Kwan Lock, attrice, regista e sceneggiatrice di origine cinese cresciuta in Madagascar, nonché Stan Thiébaut, attore francese. Per i cortometraggi, la presidenza sarà affidata al regista marocchino Adil Fadili, accompagnato dall'attrice congolese Diane Uwamahoro e dall'attrice, sceneggiatrice e regista italiana Valentina Carnelutti. Una composizione che traduce la volontà degli organizzatori di confrontare sensibilità ed esperienze. Riunendo professionisti provenienti da diversi paesi e tradizioni cinematografiche, il festival intende offrire ai film in competizione uno sguardo plurale e aperto su diversi approcci alla creazione. Per gli organizzatori, l'accompagnamento dei giovani talenti non deve fermarsi al termine del festival. Deve al contrario iscriversi nella durata attraverso la formazione, l'inquadramento, gli scambi con i professionisti e la creazione di opportunità concrete. Questa visione pone così la trasmissione al centro della manifestazione. Al di là della scoperta delle opere e della competizione, il Festival internazionale maghrebino del film di Oujda cerca di consolidare il suo ruolo di piattaforma di scambio, formazione e professionalizzazione. Un orientamento che conferisce a questa 15ª edizione una dimensione particolare: quella di un festival che intende fare della gioventù non solo un pubblico, ma anche un attore del futuro del cinema e dell'audiovisivo.
Questo articolo è riportato come estratto. La versione integrale è pubblicata dalla testata di origine.
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