Il contributo dell'industria mineraria allo sviluppo delle economie locali, attraverso l'occupazione e gli interventi sociali, rende questo settore un attore vitale nel Sud-Est del Marocco, hanno sottolineato, martedì a Casablanca, i partecipanti a una conferenza sullo sviluppo delle zone minerarie nella regione.
La regione conta diverse miniere a Zagora, Ouarzazate, Tinghir ed Errachidia e le sfide dello sviluppo locale sono enormi, il che impone di condurre una riflessione su nuovi meccanismi per una migliore giunzione tra i programmi dei diversi settori governativi e le opportunità offerte dalle società di sfruttamento minerario in partenariato con i comuni, le autorità locali e la società civile, hanno rilevato durante questo incontro sul "programma di sviluppo delle zone minerarie: leva di promozione del Sud-Est del Marocco".
In questo quadro, una tabella di marcia per il piano prioritario 2012 è stata stabilita durante diversi laboratori e incontri organizzati dal Forum delle alternative in Marocco (FMAS) e dalla Rete associativa per lo sviluppo e la democrazia a Zagora (RAZDED), in partenariato con il Gruppo Managem.
Questo piano, che ha richiesto un budget globale di quasi 10 milioni di dirham interamente finanziato da Managem, si articola attorno a 37 progetti e attività che rispondono ai bisogni identificati come prioritari dalle popolazioni, secondo gli organizzatori.
La sua attuazione sarà assicurata nel quadro di convenzioni di partenariato tra Managem e i portatori di progetti (associazioni ed enti locali), hanno aggiunto, sottolineando che un'attenzione particolare, "priorità delle priorità", è stata accordata alla situazione dei bambini del comune rurale di Imider che non hanno seguito la loro scolarizzazione durante l'anno 2011-2012.
Questo approccio è consistito nell'organizzazione di colonie estive a beneficio di questi bambini, in particolare per il supporto e il sostegno psicologico e pedagogico al fine di prepararli al rientro scolastico e il rafforzamento delle competenze psicosociali dei beneficiari delle colonie tramite un programma educativo e di intrattenimento.
Il piano prioritario 2012 mira alle zone minerarie di Bouazzer, nei comuni rurali di Ouiselsate e Tensift che contano 27.000 abitanti con 19 progetti, quella di Bleida (comune di Bleida) di 5.000 abitanti con un totale di 8 progetti e quella di Imiter (comuni di Imider e Ouaklime/13.000 abitanti) con 10 progetti.
Gli iniziatori di questo incontro hanno anche presentato il piano strategico 2013-2015 che mira alla realizzazione di sei obiettivi strategici incentrati sul rafforzamento delle capacità degli attori locali (associazioni ed eletti), la realizzazione di studi di base in diversi settori legati agli interventi del programma e il sostegno dello sviluppo sociale delle zone minerarie.
Questo piano, che richiede la mobilitazione di un budget indicativo di quasi 100 milioni di DH, tende anche a promuovere lo sviluppo economico, la preservazione dell'ambiente e delle culture della regione nonché la riflessione, la concertazione e l'inclusione in vista di elaborare e sostenere riforme in grado di favorire nuovi approcci e pratiche delle politiche pubbliche, per uno sviluppo sostenuto della regione in armonia con le disposizioni costituzionali di democrazia partecipativa e di trasparenza.
Notizia 27 Dec 2012 3 min di lettura
L'industria mineraria, leva di sviluppo nel Sud-Est

