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Festival 15 Mar 2016 3 min di lettura

Un nuovo Premio internazionale per rafforzare le relazioni tra i popoli

Un nuovo Premio internazionale per rafforzare le relazioni tra i popoli

Il Centro della memoria comune per la democrazia e la pace crea un nuovo Premio internazionale intitolato «Memoria per la democrazia e la pace». Questa consacrazione, che sarà assegnata durante il quinto Festival internazionale del cinema e memoria comune (Nador), è presieduta onorificamente da Teresa Fernández de la Vega, ex vice Primo Ministro e portavoce del governo spagnolo, e Ahmed Aboutaleb, sindaco di Rotterdam.

«L'idea di lanciare questo premio è nata per coronare tutte le tappe che abbiamo percorso nel nostro lavoro sulla memoria, essendo consapevoli dell'importanza e dell'utilità di questo approccio per rafforzare la democrazia e la pace. Sapendo che il consolidamento dei valori umani, nella loro dimensione universale, contribuisce ad attenuare l'impatto delle problematiche relative alla memoria collettiva e comune. E noi, come Centro della memoria comune per la democrazia e la pace (CMCDP), difendiamo il principio di coesistenza tra i popoli, le culture e gli individui, e promuoviamo la riduzione dei divari di ordine religioso, linguistico e identitario, e auspichiamo la risoluzione delle controversie attraverso il ricorso al dialogo», sottolinea Abdesslam Boutayeb, presidente esecutivo del Premio internazionale memoria per la democrazia e la pace. E aggiunge che questo Premio, «che si può definire un atto cittadino, rappresenta un valore aggiunto per il CMCDP che non smette di predicare l'avvicinamento tra i popoli, le culture e gli individui. E questo in un contesto segnato dal terrorismo, dalle guerre, dalle violenze di ogni genere, dal mancato rispetto dei diritti umani e dall'intolleranza». Questa distinzione può essere considerata come una prova supplementare che mette in risalto le qualità del Marocco come terra di accoglienza, di pace, di armonia, di dialogo e di uguaglianza tra tutti gli esseri umani. Così, per l'edizione 2016 del Festival internazionale del cinema e memoria comune, una giuria comprovata che riunisce politici, professori universitari, storici, in particolare Teresa Fernández de la Vega (Spagna), Ahmed Aboutaleb (Marocco-Olanda), Abdeslam Seddiki (Marocco), Abdesslam Boutayeb (Marocco), Sandra Rojo Flores (Messico-Spagna), Moussaoui El Ajlaoui (Marocco), Azelarab Qorchi (Marocco) e Jamal Bendahmane (Marocco), costituisce il consiglio di direzione del Premio, a cui si aggiunge un comitato consultivo, anch'esso internazionale, formato da attivisti dei diritti umani, giornalisti, scrittori e attori in ONG, istituzioni e fondazioni.

Questi due uffici avranno il compito di scegliere qualsiasi persona fisica (donna o uomo) o morale (associazione, gruppo di ricerca, istituzione...) che militi, attraverso i propri lavori e le proprie azioni, a favore dei diritti umani, della democrazia, della pace e della tolleranza in diversi ambiti, che siano politico, culturale, artistico, religioso, accademico, sportivo, giuridico o altro. Il nome del vincitore sarà annunciato dai due presidenti onorari, Teresa Fernández de la Vega e Ahmed Aboutaleb, il 6 maggio prossimo, durante la quinta edizione del Festival internazionale del cinema e memoria comune di Nador.

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