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Festival 03 Feb 2025 4 min di lettura

Conclusione della terza edizione del Festival del Libro Africano a Marrakech

Conclusione della terza edizione del Festival del Libro Africano a Marrakech

Questa manifestazione culturale ha rappresentato un'opportunità per promuovere l'influenza culturale e artistica dell'Africa, attraverso dibattiti ricchi ed eventi diversificati; quest'anno, l'evento si è distinto per un'attenzione particolare alle voci delle donne in Africa e ai numerosi modi in cui esse si riflettono nella letteratura mondiale.

L'edizione ha visto la partecipazione della scrittrice e grande icona letteraria Ananda Devi, insieme all'ex Ministro della Giustizia della Repubblica Francese e instancabile combattente per la dignità umana, Christiane Taubira, che ha condiviso con i presenti il suo impegno sociale e politico e la sua passione per la letteratura.

Il programma del festival ha incluso una serie di seminari e sessioni di dibattito, che hanno affrontato molteplici temi, tra cui "Memoria, identità africana e trasmissione della cultura", "Letteratura femminile come meccanismo di trasformazione sociale" e "Questioni e sfide del movimento femminista africano", oltre a sessioni di firma per numerose nuove pubblicazioni.

Questa edizione si è distinta anche per l'organizzazione di una mostra dell'artista haitiana Marie-Denise Douyon, oltre a caffè letterari, seminari ed eventi serali durante tutti i giorni del festival, con un'attenzione particolare rivolta ai giovani.

In un discorso per l'occasione, il Delegato Generale del festival, Younes Ajarraï, ha dichiarato all'agenzia di stampa MAP che la terza edizione di questo evento culturale ha rappresentato "un altro anno di successo su diversi livelli, in particolare grazie alla qualità dei relatori e dei temi discussi", sottolineando che il festival è riuscito ad affermarsi a livello nazionale, continentale e internazionale.

Ajarraï ha osservato che il festival ha registrato un'ampia partecipazione internazionale, riuscendo a mobilitare partecipanti da diversi Paesi e continenti, il che ha rafforzato la dimensione internazionale del festival e ha offerto uno spazio di discussione sulle questioni della letteratura e della cultura nel continente africano.

Il responsabile ha aggiunto che il programma di quest'anno ha riservato un'attenzione particolare ai giovani, attraverso l'organizzazione di laboratori di scrittura, corsi di formazione e incontri letterari presso scuole e università partner, coinvolgendo i giovani nella dinamica culturale che il festival cerca di consolidare.

La giornata conclusiva dell'evento ha visto la consegna del Premio Marrakech per le scuole superiori, che mira a incoraggiare la lettura e la scrittura tra i giovani e a promuovere il ruolo della letteratura nello sviluppo della loro consapevolezza culturale.

Questo premio mira a sottolineare l'impegno sociale della fondazione del festival nel condividere le proprie conoscenze e trasmetterle alle generazioni emergenti, nell'ambito di una visione globale volta a promuovere l'azione culturale e intellettuale tra i giovani.

A questo proposito, la scrittrice e giornalista Meriem Jabbour, vincitrice del Premio Giovani di Marrakech per il suo romanzo "Il tradimento", ha espresso la sua felicità per questo riconoscimento, considerandolo un grande incoraggiamento e uno stimolo a continuare a scrivere, soprattutto perché proviene dai giovani che hanno mostrato passione per la lettura e interazione con la letteratura.

La scrittrice ha inoltre elogiato, in una dichiarazione alla MAP, gli incontri avuti durante il festival con i suoi giovani lettori, dove ha percepito la loro grande curiosità culturale, la loro apertura intellettuale e le loro domande profonde, rendendo questa esperienza, a suo dire, reciproca e molto ricca.

Si ricorda che il Festival del Libro Africano di Marrakech, organizzato dall'associazione "Noi Arte Africa" tra il 29 gennaio e il 2 febbraio, ha mirato a celebrare la letteratura e la cultura africana, offrendo al pubblico di tutte le età l'opportunità di partecipare ai suoi eventi e di accedere gratuitamente a tutti i luoghi che ospitano le sue attività, per avvicinare la cultura e l'arte ai partecipanti.

Si è conclusa domenica sera, presso il centro culturale Njoum Jemaa El Fna, la terza edizione del Festival del Libro Africano di Marrakech, con la partecipazione di un gruppo di scrittori e intellettuali marocchini e stranieri.
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