Una carovana medica di Marrakech ha soggiornato fino al 22 aprile nella città maliana di Timbuctù, su iniziativa dell'Associazione dei professori della Facoltà di medicina e farmacia della città ocra, del Centro ospedaliero universitario (CHU) Mohammed VI di Marrakech e del Club degli amici di Timbuctù (CAT). Questa azione umanitaria di una settimana si inserisce nel solco sia del consolidamento delle relazioni di amicizia e fraternità tra i due paesi, delle azioni di solidarietà intraprese dal Marocco a beneficio del popolo maliano fratello, sia dell'impegno fermo del Regno a favore della cooperazione Sud-Sud.
Durante il suo soggiorno a Timbuctù, città gemellata con Marrakech, lo staff medico composto da una ventina di specialisti (chirurgia, ginecologia, oftalmologia, ORL, cardiologia, endocrinologia, pediatria, traumatologia, urologia e medicina generale) ha dispensato in particolare consultazioni ed effettuato interventi chirurgici. Circa 2.000 pazienti, in particolare persone anziane e bambini, hanno beneficiato delle prestazioni di questa operazione a carattere umanitario e solidale, punteggiata da campagne di prevenzione e laboratori di sensibilizzazione alle pratiche sanitarie. La Carovana è stata anche utilizzata per la distribuzione di medicinali e l'esame delle prospettive di cooperazione tra il CHU Mohammed VI di Marrakech e l'ospedale di Timbuctù, nella misura in cui il settore della salute è uno dei pilastri della cooperazione Sud-Sud.
Questa azione solidale interviene due mesi dopo la visita di Stato di S.M. il Re Mohammed VI in Mali, durante la quale sono stati firmati 17 accordi e convenzioni tra i due paesi, tra cui un accordo nel campo della salute. Interviene anche dopo l'installazione, su Alte Istruzioni reali, di un ospedale militare da campo a Bamako che aveva dispensato più di 52.600 prestazioni mediche in diverse specialità fino alla fine della sua missione umanitaria a fine dicembre scorso, dopo più di tre mesi di servizi lodevoli compiuti con professionalità, dedizione e alto senso di responsabilità. Questa carovana conforta sia il posto del Marocco come leader africano della cooperazione Sud-Sud, sia i legami solidi tra Marrakech e Timbuctù, due città legate dalla storia attraverso scambi culturali e commerciali risalenti al XIV secolo. Marrakech-Timbuctù fu un tragitto secolare che milioni di carovane avevano percorso fin dalla notte dei tempi. Classificata Patrimonio mondiale dell'Umanità dall'UNESCO, Timbuctù è una città mitica dai nomi multipli: «la Misteriosa», «la Città dei 333 santi» e «la Porta del Sahara».
Notizia 03 May 2014 2 min di lettura
Una carovana medica da Marrakech per Timbuctù

