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Notizia 06 Jun 2013 4 min di lettura

Via al Festival «Marrakech du Rire»

Per la sua terza edizione, l'appuntamento imperdibile della risata e dell'umorismo avviato sotto l'Alto Patronato di Sua Maestà il Re Mohammed VI, propone durante cinque giorni nuovi show «carichi di buon umore» con nomi di spicco di qui e d'altrove, come Jamel Debbouze, Hassan El Fad, Eko, Rachid Badouri, Malik Bentalha, Youssef Ksiyer, Patrice Thibaud...
Via al Festival «Marrakech du Rire»

Il Festival internazionale dell'umorismo «Marrakech du Rire» si è aperto, mercoledì sera, alla presenza di una valanga di star della comicità. Lo spettacolo inaugurale ha avuto luogo sul palcoscenico del Teatro Reale con in programma uno show orchestrato dal celeberrimo umorista Hassan El Fad che ha reso omaggio alle tradizioni marocchine attraverso il suo spettacolo partecipativo «la Halqa», al fianco di altri attori e artisti sia nazionali che stranieri.

Posto sotto il segno della diversità, questo spettacolo ha visto intervenire in particolare la Fanfara di Sefrou, il violinista, cantante e compositore marocco-americano Amir Ali, l'attore francese Patrice Thibaud, l'umorista marocco-quebecchese Rachid Badouri, l'attrice Mouna Fettou, la compagnia teatrale Arlequin, l'umorista marocco-ivoriano Tahar Lazrak (Wallace) e l'artista algerino Cheb Bilal. Creato nel 2011 su iniziativa del nuovo «Coluche di una Francia black-blanc-beur», Jamel Debbouze, il Festival «Marrakech du Rire» ritorna nel 2013 con un'edizione ricca di star provenienti da diverse parti. Infatti, questa edizione si presenta come un'annata eccezionale nella misura in cui riunisce, oltre ai pesi massimi della comicità che sono Jamel Debbouze e Hassan El Fad, brillanti talenti della nuova ondata di giovani umoristi marocchini come Eko, Rachid Badouri, Malik Bentalha, Youssef Ksiyer, e star straniere, tra cui l'attore Patrice Thibaud. Gli spettacoli sono ripartiti su diversi siti, tra cui il Teatro Reale, il maestoso Palazzo Badiâ, l'Istituto francese e Dar Attakafa. In programma, show pieni di novità scritti appositamente per l'occasione e spettacoli animati da attori eccezionali dotati di un'immaginazione traboccante.

Il pubblico può così scoprire, durante i cinque giorni del Festival, Rachid Badouri, che naviga tra le sue radici marocchine e la sua vita quebecchese nei suoi show «Arrête ton cinéma !» e «Badourimania» ; Abderrahmane Ouaabad, più conosciuto con il nome di Eko, che ritorna quest'anno con il suo nuovo spettacolo «Ch'tatata» nel quale fa viaggiare il pubblico dalla sua infanzia alla sua adolescenza passando per la sua scolarità; Malik Bentalha con il suo show «Malik Bentalha se la raconte» che ripercorre il suo percorso da Loudun, piccola cittadina della periferia avignonese, fino a Parigi dove scopre le «difficoltà»; Youssef Ksiyer, vincitore dell'edizione 2011 delle Scènes ouvertes di Marrakech e valore emergente della stand-up marocchina con il suo spettacolo «Biodégradable» e Patrice Thibaud nel suo show intitolato «Cocorico», spettacolo basato sul virtuosismo corporeo dell'umorista e sul suo senso dell'osservazione. Gli aficionados della risata hanno anche appuntamento con la compagnia del «Jamel Comedy Club» in uno spettacolo collettivo e con Hassan

El Fad, questa volta con il suo show 100% autobiografico «Aïn Sebaâ», nel quale l'attore racconta la sua infanzia in questo quartiere casablanchese attraverso aneddoti e situazioni divertenti da far piegare dalle risate.

È opportuno segnalare che il Festival si concluderà il 9 giugno al Palazzo Badiâ, luogo maestoso carico di storia, che si farà teatro per il tempo di una serata con, attorno al buffone di Trappes, Jamel Debbouze, una pletora di umoristi di fama. Notiamo che dalla sua creazione, il Festival internazionale dell'umorismo «Marrakech du Rire» organizza un'operazione caritatevole di sostegno a un'associazione marocchina. Per questa terza edizione, un'azione è condotta a beneficio dell'Associazione «Al-Karam», molto attiva nel campo della protezione dei diritti dei bambini e del loro inserimento sociale. Precisiamo infine che questo grande evento festivo, con così tanti nomi di spicco, beneficia di un'ampia copertura mediatica sia nazionale che internazionale, tra gli altri, il canale televisivo francese «M6», il canale internazionale di televisione francofona «TV5» e il canale marocchino «2M».


Il Concorso dell'umorismo

Il Festival rinnova l'esperienza dell'anno scorso andando alla ricerca dei semi di umoristi. Un grande concorso è organizzato a tal fine per selezionare da otto a dieci candidati marocchini che dovevano presentare uno sketch o una stand-up in lingua francese. I casting delle Masterclass sono assicurati dall'attore, compositore e regista francese Oscar Sisto. Il vincitore è chiamato a concorrere venerdì alla Scena internazionale dei giovani talenti del «Marrakech du Rire». Questa competizione dovrebbe opporre, oltre al vincitore di queste Masterclass, i vincitori del Festival du Grand Rire del Quebec, del Festival del Voo Rire del Belgio, del Festival Humour en capitale di Parigi così come quelli del Comedy Club.

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