Il mese di aprile di ogni anno è quello che il Consiglio di sicurezza dell'ONU ha scelto per adottare le sue risoluzioni sul dossier del Sahara marocchino. In previsione di questa scadenza e parallelamente alla nuova tournée nella regione di Christopher Ross, gli Stati Uniti hanno inviato a Laâyoune due diplomatici per, si pensa qui, raccogliere informazioni sulla situazione dei diritti umani nella regione. I due diplomatici americani che sono sbarcati nel corso della settimana scorsa a Laâyoune apparterrebbero, secondo alcuni osservatori, al dipartimento di Stato, mentre altri hanno indicato che sarebbero membri del personale dell'ambasciata americana a Rabat. Resta il fatto che al loro arrivo all'aeroporto di Laâyoune, i due funzionari americani sono stati accolti da un funzionario marocchino che li ha condotti verso un hotel della città, lasciando loro tutta la libertà di spostarsi a loro piacimento. Questo spostamento dei diplomatici americani, che interviene a poche settimane dall'esame da parte del Consiglio di sicurezza di un nuovo rapporto del segretario generale delle Nazioni Unite sul Sahara, è passato quasi inosservato, poiché non ha suscitato manifestazioni diventate abituali ogni volta che un qualsiasi visitatore straniero mette piede a Laâyoune. Una visita simile era all'origine, nel 2013, della risoluzione americana che mirava all'allargamento delle prerogative della MINURSO e che aveva messo a dura prova le relazioni marocco-americane, se non fosse stato per l'intervento Reale che aveva convinto l'amministrazione Obama a soprassedere al suo progetto di risoluzione. Gli emissari americani sono dunque incaricati di raccogliere, sul posto, informazioni, in particolare sulla situazione dei diritti umani, che serviranno, senza dubbio, di riferimento ai servizi del segretario di Stato John Kerry per stabilire una posizione sul conflitto, stimano alcuni osservatori che sperano che il rapporto dei funzionari americani sarà favorevole al Marocco e convincente per i 15 membri del Consiglio di sicurezza affinché venga adottata una risoluzione che proroghi il mandato della Minurso.
Notizia 10 Mar 2014 2 min di lettura
Due diplomatici americani in visita a Laâyoune

