Notizia
21 Jun 2013
3 min di lettura
Tra spiritualità e tradizione
Le musiche delle confraternite e una parata inedita hanno punteggiato questa sedicesima edizione del Festival.
Con gli occhi spalancati rivolti verso il palco Bab Doukkala, il pubblico ha apprezzato la processione di apertura, chiamata «al-aâda», della sedicesima edizione del Festival Gnaoua e musiche del mondo di Essaouira. C'è qualcosa di impressionante nel vedere le musiche delle confraternite unite, il tempo di una parata inedita. Uomini, donne, giovani e meno giovani dai quattro angoli del Marocco, turisti europei, americani, personalità del mondo dell'arte, ma anche della politica, hanno assistito meravigliati a uno spettacolo altamente spirituale e decisamente tradizionale. Marionette giganti si sono mescolate ai maâlem per sfoggiare con orgoglio i loro colori nel cuore della medina. Qui, la sfilata dei «mostri» della musica gnaoua è di per sé un festival. Appena il tempo di riprendere fiato dopo la parata, il posto viene ceduto allo show tanto atteso, il concerto di apertura di questa ed…
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