Musica, Melhoun, ma soprattutto poesia. La serata artistica organizzata, lo scorso weekend, a Errachidia, su iniziativa dell'Associazione delle Arti senza frontiere, voleva essere, in effetti, una celebrazione della Giornata internazionale della poesia, ma anche una prima edizione dell'incontro letterario. Il quadro essendo piacevole, la casa tradizionale delle arti di Lbquiâ, situata nel ksar Al Hibous, è un luogo graziosamente sistemato dall'artista plastico Said Njima, che è anche presidente delle Arti senza frontiere.
"Abbiamo da due anni giĂ iniziato la sistemazione di questa casa antica costruita in terra cruda, e l'abbiamo trasformata in luogo d'arte. Accogliamo diverse attivitĂ artistiche e vogliamo farne una casa cittadina ben vivibile nel suo ambiente", ha detto.
Al programma di questa edizione battezzata "Ali Abbas", uomo di lettere e intellettuale della regione di Errachidia, deceduto recentemente, gli organizzatori hanno previsto di rendere omaggio a due poeti conosciuti e riconosciuti nella regione, in particolare Mohamed Chaker, poeta in arabo classico e Mustapha Abdessamie Alaoui, poeta popolare del Melhoun. Il pubblico presente ha potuto seguire, per mezzo di proiezioni, il percorso di questi due poeti, i loro inizi, le loro produzioni poetiche, prima di apprezzare alcune letture delle loro ultime raccolte.
I programmi sono stati punteggiati da pause musicali animate da giovani gruppi locali, attivi all'interno della casa delle arti. Sono stati prima i giovani Caméléons con i loro ritmi gnaoui e fusion, poi Soukayna Rachdaoui, con la sua voce sublime, cantando la bella e antica poesia del Melhoun "Madre". e infine, una chiusura in bellezza con ciò che distingue la regione del Tafilalet, ovvero l'arte beldi.
Cultura 31 Mar 2015 2 min di lettura
​Arti senza frontiere celebra la giornata internazionale della poesia a Errachidia

