Notizia
22 Jul 2012
4 min di lettura
I «ferrachas» impongono il loro diktat
- Il fenomeno dei venditori ambulanti, comunemente chiamati «ferrachas», comincia ad assumere proporzioni allarmanti.
- La presenza di questi ultimi resta incontrollabile e ha conseguenze spiacevoli su tutto il sistema socioeconomico della regione e del Paese.
- La presenza di questi ultimi resta incontrollabile e ha conseguenze spiacevoli su tutto il sistema socioeconomico della regione e del Paese.
Le strade della città sono diventate dei mini-Souk. Un miscuglio pittoresco di commercianti e venditori a terra che offrono «l'affare del giorno» o un bric-à-brac di oggetti eterogenei nuovi o vecchi, vestiti usati e diversi prodotti di contrabbando, verdure, pesce senza alcun rispetto delle norme sanitarie. Questa attività informale, se permette ad alcune persone di guadagnarsi da vivere, ha l'effetto di colpire una vita economica già paralizzata negli ultimi mesi da un calo costante del potere d'acquisto. Le principali strade e arterie della città sono letteralmente assediate da centinaia di «ferrachas», la maggior parte dei quali provenienti da Bni Mesquine, Laghnadra, Khouribga, Fkih Ben Salah, Béni Mellal, Ouled Said, Casablanca...Esposizione sullo spazio pubblicoNegli ultimi giorni e con la stagione estiva, questo fenomeno ha preso piede al punto che ogni circolazione pedonale o a…
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