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13 Oct 2026
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Botola Pro D1 Inwi: Quattro pareggi a reti inviolate, ma Agadir ed El Jadida salvano lo spettacolo
Terza giornata La terza giornata del campionato è stata segnata da una serie di partite senza gol. Fortunatamente, due incontri da sette gol ciascuno, vinti in trasferta dall'Hassania Agadir e dal Difaâ El Jadida, hanno ridato colore a questa tappa. La terza giornata della Botola Pro D1 Inwi, disputata da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026, ha offerto un volto a due facce. Su otto incontri, quattro si sono conclusi con un punteggio a reti inviolate, lasciando i tifosi a bocca asciutta. Ma due sfide da sette gol ciascuna hanno salvato la situazione e hanno portato la media della giornata a 2,25 gol a partita. Quattro 0-0 che lasciano l'amaro in bocca Il calcio d'inizio è stato dato giovedì a Touarga, dove l'Union è stata bloccata sul pareggio dalla Renaissance Berkane (0-0). Lo stesso giorno, il Maghreb Fès e il Raja Casablanca si sono neutralizzati senza segnare. Venerdì, il Moghreb Tétouan e il FUS Rabat hanno a loro volta diviso i punti con un punteggio a reti inviolate, prima che il Wydad Casablanca e il COD Meknès chiudessero la giornata domenica con un quarto 0-0. Quattro incontri, zero gol: la cifra riassume da sola la prudenza che ha regnato su una parte di questa giornata. Per club con ambizioni dichiarate come il Raja, il Wydad, Berkane o il FUS, questi pareggi hanno il sapore di un'occasione mancata, mentre i loro avversari del giorno possono rallegrarsi di aver resistito. Due festival offensivi in trasferta Fortunatamente, la giornata ha trovato la sua salvezza in due incontri scatenati. Giovedì, l'Hassania Agadir si è imposto 5-2 sul campo della Renaissance Zemamra, in una partita in cui le reti hanno tremato sette volte. Sabato, il Difaâ El Jadida ha firmato lo stesso punteggio a Tiznit, contro l'Amal, per un nuovo successo 5-2 lontano dalle mura amiche. Due trasferte, due cartellini offensivi e la prova che gli ospiti non hanno paura di mostrare i denti. Da sole, queste due partite hanno fornito 14 dei 18 gol della giornata. Per Zemamra come per Tiznit, la sconfitta in casa è pesante di conseguenze: incassare cinque gol davanti al proprio pubblico obbliga gli staff a rivedere rapidamente l'organizzazione difensiva. Al contrario, Agadir ed El Jadida ripartono con una fiducia preziosa e un'efficacia offensiva che sarà scrutata nelle settimane a venire. Vittorie corte, ma preziose Tra questi estremi, due squadre hanno fatto il lavoro in casa. L'AS FAR ha battuto il Wydad Témara 1-0 giovedì, mentre il Kawkab Marrakech ha avuto la meglio sull'Ittihad Tanger (2-1) sabato, in una partita più aperta della media degli incontri della giornata. Un bilancio ingannevole Il bilancio numerico illustra questo contrasto: 18 gol in otto partite, di cui 14 in soli due incontri. Nelle altre sei, se ne sono contati solo quattro. Lato risultati, si registrano quattro pareggi, due vittorie in casa e due successi in trasferta, il che traduce una grande indecisione e un campionato ancora molto aperto in questo inizio di stagione. Un tale divario tra gli incontri mostra che gli stili di gioco restano molto contrastati da un club all'altro. Alcuni privilegiano la sicurezza difensiva, altri giocano la carta dell'offensiva a oltranza. La quarta giornata dirà se gli attacchi hanno trovato il loro ritmo o se le difese hanno ripreso il sopravvento. I club rimasti a secco dovranno ritrovare efficacia davanti alla porta, e quelli che hanno incassato troppo dovranno serrare le linee. Una cosa è certa, dopo questo miscuglio di carestia e fuochi d'artificio, i tifosi restano a bocca asciutta e chiedono di avere non solo gol ma anche un bello spettacolo. Ricevi le ultime notizie di Aujourd’hui Le Maroc direttamente su WhatsApp
Questo articolo è riportato come estratto. La versione integrale è pubblicata dalla testata di origine.
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