Cultura
19 Jun 2014
2 min di lettura
Agadir al ritmo delle musiche di qui e d'altrove
Un invito alla condivisione di un viaggio musicale di quattro giorni, ricco e intenso riunendo artisti amazigh e artisti del mondo. Il colpo d'avvio, ad Agadir, dell'11o Festival Timitar
Il colpo d'avvio dell'11a edizione del Festival Timitar Segni e cultura è stato dato, mercoledì sera ad Agadir, con alla chiave una ricca tavolozza di spettacoli, di suoni e di ritmi che si vogliono, come all'abitudine, un invito alla condivisione di un viaggio musicale di quattro giorni, ricco e intenso riunendo artisti amazigh e artisti del mondo. Posta sotto l'Alto patrocinio di S.M. il Re Mohammed VI, questa manifestazione artistica (18/21 giugno) è partita alla Place Al Amal con Ahwach Aït Baâmrane, prima di passare il relais all'artista amazigh Ali Faiq, che si ispira alla musica dei Rways, poi all'Orchestra nazionale di Barbès (Francia), Rayss Outaleb Lamzoudi e al VJ Addictive TV (Regno Unito). Al Teatro di Verdura, i melomani hanno avuto diritto all'afro-beat con Sia Tolno della Guinea Conakry, alle prestazioni della cantante americana residente in Marocco Jennifer Grout e dell…
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