2 città • 11 comuni rurali
Di cui 40 548 nuclei familiari in zona urbana e 28 805 in zona rurale.
La provincia di Benslimane, parte integrante della regione di Casablanca-Settat, si estende su una superficie di circa 2.760 km². La sua posizione geografica è uno dei suoi asset principali: situata strategicamente tra le due metropoli di Casablanca e Rabat, la provincia funge da cerniera tra i grandi centri urbani e un contesto naturale ancora preservato. Storicamente, il territorio coincide con l'area tradizionalmente controllata dalla tribù degli Ziaïda, parte della confederazione degli Chaouia. La provincia è stata ufficialmente istituita nel 1977, in seguito allo smembramento dell'ex provincia di Settat.
Sul piano amministrativo, la provincia è organizzata in 15 comuni, che includono due centri urbani principali: Benslimane, capoluogo della provincia, e Bouznika. Il resto del territorio è suddiviso in comuni rurali, organizzati in caïdats e circoli. La popolazione ha registrato una crescita costante nel corso dei decenni, passando da circa 138.437 abitanti nel 1982 a circa 278.768 abitanti secondo i dati del 2024. Questo incremento demografico riflette lo sviluppo urbano e il rafforzamento delle infrastrutture che caratterizzano l'area.
L'economia di Benslimane è profondamente radicata nel settore primario, tanto da essere considerata uno dei "granai del Marocco". Oltre il 55-58% del territorio è destinato alla superficie agricola utilizzata (SAU). La produzione cerealicola, che comprende grano tenero, grano duro e orzo, rappresenta il pilastro dell'agricoltura locale, affiancata dalla coltivazione di legumi e foraggi e da attività di allevamento. La provincia vanta inoltre importanti superfici forestali che contribuiscono significativamente al profilo ambientale del territorio. Tuttavia, il settore agricolo affronta sfide legate alla siccità ricorrente, che spinge gli agricoltori a cercare nuove pratiche di gestione delle risorse idriche.
Benslimane beneficia di un litorale atlantico di circa 35 km, con Bouznika come punto di riferimento principale per il turismo balneare. La costa offre eccellenti opportunità per la balneazione e gli sport acquatici, rendendo la zona una meta privilegiata per i soggiorni estivi. Parallelamente, le vaste aree forestali offrono un contesto ideale per il turismo verde, l'escursionismo e le attività di relax a contatto con la natura, creando un'offerta turistica diversificata che coniuga mare e entroterra.
La provincia è attualmente al centro di importanti progetti di pianificazione urbana. L'Agenzia urbana di Berrechid-Benslimane sta coordinando interventi strutturanti per modernizzare gli assi viari e le infrastrutture locali. Questi sforzi si inseriscono in una visione di sviluppo a lungo termine, che include la costruzione di un grande stadio in vista della Coppa del Mondo 2030 e la creazione di un campus universitario su 100 ettari, segnando la volontà di investire nell'istruzione e nell'attrattività economica del territorio.
Nonostante il potenziale, la provincia deve affrontare diverse sfide cruciali per garantire uno sviluppo sostenibile: