La 7ª edizione del festival Timizart, la manifestazione più attraente organizzata dalla città di Tiznit, è in pieno svolgimento dal 28 luglio, dando alla capitale dell'argento un'aria festosa.
Fino al 1° agosto, artigiani, specialisti, commercianti e produttori si mescolano ai visitatori desiderosi di scoprire la dimensione crescente che questo metallo prezioso assume per la città in particolare e per la regione di Souss-Massa in generale.
Essendo l'obiettivo degli organizzatori quello di internazionalizzare questa manifestazione artistica e culturale, anche il lato economico viene valorizzato. Tutti questi fattori riuniti permettono sensibilmente alla città di aprirsi a un movimento turistico di massa, il che è stato palpabile fin dalla prima giornata, segnata da una marea umana venuta a gustare appieno questo festival ricco di delizie.
Un trionfo colossale si è manifestamente instaurato grazie, in particolare, al programma ricco e vario che rende questa edizione un ponte verso la promozione della regione e della città, valorizzando i prodotti d'argento così come gli artigiani esperti ed emeriti, che si distinguono per la loro notevole abilità e la loro evidente destrezza.
Nel programma di questa edizione, organizzata sotto il tema «L'oreficeria argentata: identità, creatività e sviluppo», figurano convegni accademici che illustrano i tratti dell'argenteria e i documenti del Makhzen nel XIX secolo, sfilate di moda per abiti e gioielli tradizionali e serate artistiche animate da una pletora di artisti locali e nazionali.
Inoltre, e sull'esempio delle edizioni precedenti, si è pensato di costruire una porta gigantesca mettendo all'opera una moltitudine di artigiani che hanno impiegato 5 kg d'argento. La scelta della «Porta» non è affatto casuale, dato che la città è pienamente conosciuta per le sue mura e le sue porte storiche.
Ricordiamo che è all'associazione Timizart d'argento che va il merito di organizzare questa importante manifestazione artistica, in collaborazione con la Camera dell'artigianato, il comune, il consiglio provinciale di Tiznit e la Casa dell'artigiano.

