La 21ª edizione del Festival internazionale del cinema mediterraneo di Tétouan (FICMT) si terrà dal 28 marzo al 4 aprile 2015.
Creato nel 1985 da un gruppo di cinefili dell'Associazione degli Amici del cinema di Tétouan, il FICMT si è posto come obiettivo la promozione e la valorizzazione del cinema dei paesi del bacino del Mediterraneo. Pertanto, 16 paesi che si affacciano sul Mediterraneo saranno invitati a questa edizione per promuovere le loro cinematografie e partecipare alla competizione ufficiale, in tutti i generi, lungometraggi e cortometraggi di finzione così come documentari. Palestina, Siria, Libano, Francia, Italia, Tunisia, Algeria, Spagna, tra gli altri, saranno rappresentati attraverso nuove produzioni cinematografiche che affrontano tematiche legate al Mediterraneo.
A margine della competizione, i cinefili avranno appuntamento con film inediti nell'ambito del programma «Panorama» e film che hanno segnato la storia del cinema mediterraneo, presentati nel quadro del programma denominato «Retrospettiva». Oltre a queste proiezioni, che avranno luogo presso le sale Avenida, Teatro espanol, le sale dell'Istituto francese e della Casa della cultura, gli organizzatori del festival hanno preparato per il loro pubblico un programma culturale ricco e diversificato.
Un convegno sul tema «Il cinema e i media audiovisivi» sarà all'ordine del giorno, insieme a due tavole rotonde. La prima su «Cinema, città e ambiente», organizzata in collaborazione con il Ministero dell'Edilizia abitativa e dell'Urbanistica, e la seconda su «Il cinema marocchino e le sfide della produzione», in collaborazione con la Camera marocchina dei produttori. Il festival renderà, inoltre, omaggi meritati a numerosi attori, registi e produttori a cui il cinema mediterraneo deve moltissimo.
«Dalla creazione del festival, la città di Tétouan, che accoglie a ogni edizione professionisti e amanti della settima arte, si è vista dotare di un progetto cinematografico di grande portata che dovrebbe preservare, mantenere e sviluppare per il bene di un cinema di qualità, ricco e diversificato, e per la felicità di un pubblico assetato di opere che riflettono le diverse sfaccettature culturali e civiltà del bacino mediterraneo», precisano gli organizzatori.
«La 10ª edizione ha costituito una svolta storica nell'itinerario di questo evento che portava il titolo di «Incontri cinematografici di Tétouan», poiché è proprio in quell'anno che questa manifestazione cinematografica si è trasformata in «Festival internazionale del cinema mediterraneo» ed è stata arricchita da due competizioni, lungometraggi e cortometraggi», sottolinea la stessa fonte, precisando che è «grazie all'itinerario eccezionale e al cumulo di 29 anni di esperienza arricchente, che la 21ª edizione del Festival internazionale del cinema mediterraneo di Tétouan promette di essere ancora più professionale, più spettacolare e più conviviale».
Palmarès – Lungometraggi 2014
Gran Premio della città di Tétouan: Bastardo di Nejib Belkadhi (Tunisia – 2013)
Premio speciale della giuria: Secrets d'oreillers di Jilali Ferhati (Marocco – 2013)
Premio per la migliore opera: Miele di Valeria Golino (Italia – 2013)
Premio per i diritti umani: Palestine stereo di Rashid Masharawi (Palestina)
Il festival in cifre
- 30 anni di esistenza al servizio del cinema
- 8 giorni di proiezioni
- 5 sale di proiezione
- Più di 80 film in programma
- Competizione: 12 lungometraggi, 15 cortometraggi e 12 documentari
- 16 paesi rappresentati
- 200 ospiti di cui 90 stranieri
- 50.000 spettatori attesi
- Budget 2015 stimato a 5 milioni di dirham
Festival 03 Feb 2015 3 min di lettura
Tétouan all'ora del cinema mediterraneo

