Lanciato dal presidente del comune urbano, il dottor Mohamed Idaamar, e la deputata Merinda Sabada, incaricata degli Affari economici e rappresentante del presidente di Granada, questo primo incontro degli uomini d'affari marocchini e spagnoli, tenutosi a Tétouan, ha segnato il colpo d'avvio di ciò che si apparenta a un vivaio o «incubatrice» di partenariati tra imprenditori marocchini e spagnoli.
Il presidente Mohamed Idaamar ha ricordato che questa iniziativa dell'Unione europea è un valore aggiunto nelle relazioni bilaterali ed è di natura a rafforzare ancora di più le relazioni tra il comune urbano di Tétouan e la provincia spagnola di Granada. Si è dichiarato molto soddisfatto quanto alla creazione di un vivaio associando gli imprenditori marocchini e spagnoli. La rappresentante del presidente della provincia di Granada, Merinda Sadaba, ha ricordato che la creazione di questo vivaio era destinata a generare attività d'imprese e soprattutto le opportunità d'impiego al nord e al sud del Mediterraneo e per la suite migliorare i diversi programmi del tessuto imprenditoriale. «Dal 1988, la città di Tétouan è gemellata con Granada ed è tempo di rialzare le attività delle imprese marocchine e spagnole e soprattutto di migliorare la capacità e la qualità della produzione al fine di raddoppiare la cooperazione delle imprese marocchine e spagnole. Tra l'altro, questa importante iniziativa prevede anche d'internalizzare le imprese, di permettere la trasmissione delle conoscenze e di aguzzare la competitività delle unità industriali delle due rive del Mediterraneo.»
Nel quadro del programma «Coopetizione», è stato anche ricordato che, per la prima volta, il Marocco si trovava alla testa della lista dei paesi scelti dalla Spagna nell'import-export con un fatturato di 5,3 miliardi di euro. Il progetto «Inno Mercamed», destinato all'innovazione transfrontaliera imprenditoriale Granada-nord del Marocco, è stato lanciato nel quadro del programma FEDER (Fondo europeo di sviluppo regionale). È finanziato ad altezza del 75% dall'Unione europea e 25% dalla provincia di Granada. Così, si tratta di dare una netta impulso alle imprese lanciate nell'industria alimentare, il commercio di dettaglio, l'artigianato e il turismo. Questo importante progetto avrà a favorire gli scambi economici tra il nord del Marocco e la provincia di Granada e a mettere in valore le potenzialità e gli atout esistenti tanto bene al nord del Marocco che nella grande regione o provincia di Granada. Ricordiamo a questa occasione che la provincia di Chefchaouen e la città estiva di Oued Laou sono membri a pieno titolo e beneficiari del progetto «Inno Mercamed» lanciato a partire da Tétouan. Una seconda riunione è prevista, nelle settimane a venire, a Granada.
-* Il progetto «Inno Mercamed» è lanciato nel quadro della creazione dei laboratori o vivai per rialzare la produzione delle imprese incaricate dell’industria alimentare, il commercio di dettaglio, l’artigianato e il turismo.
-* Questa iniziativa è finanziata dal Fondo europeo di sviluppo regionale, con 75% di contributo dell’Unione europea e 25% della provincia di Granada.
-* La prima riunione, d’«Inno Mercamed» tenuta a Tétouan, entra anche nel quadro del gemellaggio che unisce quest’ultima alla provincia di Granada.

