FrançaisEnglishالعربيةDeutschEspañolNederlandsItaliano中文

Il tuo carrello è vuoto

L'avventura ti aspetta!

Informazioni su Tétouan

La città di Tétouan (arabo: تطوان Titwan, deformazione della parola Tittawen in amazigh, plurale di Tit = occhio) è la...

Novità a Tétouan

Segui le ultime novità, i progetti e i comunicati ufficiali del tuo città.

Notizia 26 Dec 2011 2 min di lettura

Braccio di ferro tra il comune di Tétouan e la società Tecmed: Dialogo tra sordi

Braccio di ferro tra il comune di Tétouan e la società Tecmed: Dialogo tra sordi

Al decimo giorno dello sciopero osservato dai dipendenti della società Tecmed, delegataria incaricata della raccolta e del trattamento dei rifiuti domestici, trasformando la città della Colomba bianca in una discarica pubblica a cielo aperto, il dialogo tra sordi tra questa impresa e il Comune urbano prende in ostaggio tutta una popolazione che non sa più dove sbattere la testa.

Pur facendo appello al dialogo e alla concertazione, Tecmed afferma di non contestare la decisione del comune urbano di Tétouan di rescindere il contratto che la lega ad essa, mettendo tuttavia in rilievo "il suo carattere inadeguato".

Gli edili della città bianca hanno giustificato la loro decisione di rescindere questo contratto con l'incapacità della suddetta società di regolare i suoi problemi con i suoi dipendenti che osservano da un certo tempo scioperi ripetitivi senza vedere le loro rimostranze prese in considerazione o seguite da effetto.

Secondo Tecmed, l'unica soluzione giudicata adeguata in una situazione simile è l'applicazione della messa in gestione provvisoria per una durata di un mese e ciò, dal 20 dicembre 2011, misura prevista nel capitolato d'oneri e che "resta un diritto esclusivo all'autorità delegante e non impegna automaticamente una rescissione del contratto".

Nel suo comunicato, Tecmed lancia anche un appello al comune affinché regolarizzi i suoi arretrati, stimati a 23 milioni di DH, mentre il comune assicura di aver onorato tutti i suoi impegni verso la società, rimproverando a quest'ultima di non soddisfare le rivendicazioni di ordine salariale dei suoi dipendenti a dispetto del nuovo capitolato d'oneri adottato dal consiglio del comune durante la sua sessione di ottobre e che, secondo il sindaco della città, prende in considerazione e in priorità il versante sociale.

Nel suo comunicato pubblicato giovedì, il comune aveva, in questo senso, annunciato che avrebbe proceduto alla raccolta dei rifiuti, con i propri mezzi, e a prendere contatto con uno degli imprenditori locali, pur lanciando, di nuovo, un bando di gara per il capitolato d'oneri così come adottato dal consiglio del comune durante la sua sessione ordinaria di ottobre.

Conviene ricordare che il sindaco della città aveva affermato nell'ottobre scorso che l'importo sborsato annualmente per la raccolta dei rifiuti e per la pulizia degli spazi e arterie pubblici ammonta a 41.135,272 DH, il che costituisce un pesante fardello per il bilancio della città.

Fonte
Ascolta
Dimensione: