Il volontariato non è appannaggio delle grandi città. Tocca anche l'entroterra. A riprova, questo grande cantiere avviato, dall'inizio della settimana, da un'associazione di quartiere a Tahla, piccola città nella provincia di Taza. L'obiettivo è contribuire alla pulizia dei diversi angoli del quartiere Massira. Popolato da circa tremila abitanti, uno dei più antichi quartieri di questa città si trovava in uno stato lamentevole. La nuova associazione intende impegnarsi nel volontariato e apportare così il suo contributo. La mobilitazione è al culmine. L'atmosfera è cordiale. Il caldo alquanto opprimente non ha impedito alle categorie della popolazione di partecipare a quest'opera di solidarietà. «Il constato era senza appello, le discussioni tra gli abitanti del quartiere hanno portato alla necessità di creare un'associazione, e di conseguenza ad avviare azioni urgenti di prossimità. Il risultato è un franco successo, la popolazione ne aveva grandemente bisogno», spiega Mohamed Roudi, presidente dell'Associazione Aït Boutayeb per lo sviluppo. Certamente, il quartiere vive al ritmo di un deficit sociale palese, ma i giovani hanno voluto innanzitutto agire e assumersi la loro parte di responsabilità, ovvero la sensibilizzazione, la mobilitazione e l'avvio di azioni concrete. Il quartiere manca di altri bisogni, in particolare a livello dell'infrastruttura stradale e dell'illuminazione pubblica. Diverse vie sono ancora piste non asfaltate, quasi impraticabili. L'azione dei giovani potrebbe essere un occhiolino ai responsabili della municipalità.
Notizia 01 Sep 2012 2 min di lettura
I giovani di Tahla all'ora del volontariato cittadino

