Sua Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo assista, ha proceduto, lunedì a Tangeri, al lancio e all'inaugurazione di diversi progetti iscritti nel quadro del programma faro ''Tangeri-Metropoli'' e destinati alla promozione delle condizioni socio-economiche delle donne e alla protezione dei bambini provenienti da ambienti svantaggiati.
Il Sovrano ha così proceduto all'inaugurazione di un Centro di educazione e formazione delle donne nel quartiere Mghogha Lakbira, e al lancio dei lavori di realizzazione di un Centro per donne attive nel quartiere Bir Chifa a Beni Makada, di una casa del Bambino nel quartiere Bellevue a Mghogha, di un Centro per Madri in difficoltà nel quartiere Branes e di una Casa della Studente ''Dar Attaliba'' nel quartiere Mghogha Lakbira.
Mobilitando investimenti dell'ordine di 27,5 milioni di dirham, questi progetti di prossimità traducono l'interesse che accorda il Sovrano allo sviluppo dell'elemento umano, particolarmente delle donne e dei bambini, e la Sua volontà costante di dotare tutte le fasce della società di mezzi e strumenti di inserimento socio-economico al fine di permettere loro di partecipare attivamente allo sviluppo del proprio paese.
Il Centro di educazione e formazione delle donne del quartiere Mghogha Lakbira, i cui lavori sono stati lanciati da S.M. il Re, che Dio lo assista, il 22 marzo 2014, ha come obiettivo principale sostenere le donne provenienti da ambienti svantaggiati, dotandole di competenze diverse (arte culinaria, pasticceria, taglio-cucito, parrucchiere-estetica, ricamo) e permettendo loro di avere redditi stabili, in particolare attraverso attività generatrici di reddito e di impiego.
Frutto di un partenariato tra l'Iniziativa nazionale per lo sviluppo umano (INDH), l'Entraide nationale, la prefettura di Tangeri-Assilah e il tessuto associativo, questo Centro (5,2 MDH) permetterà anche l'alfabetizzazione funzionale delle donne beneficiarie, la loro sensibilizzazione, nonché l'accoglienza e l'educazione dei loro bambini di meno di 3 anni.
Il Centro per donne attive del quartiere Bir Chifa (3,5 milioni DH) è destinato da parte sua ad assicurare alle persone beneficiarie una maggiore stabilità sociale e un inserimento economico riuscito.
Realizzato su un terreno di 1.154 m2, questo Centro permetterà alle donne del quartiere di beneficiare di corsi di alfabetizzazione e di formazioni in mestieri generatori di reddito (taglio-cucito, ricamo, disegno su vetro e ceramica), e, ai loro bambini, di seguire un'educazione prescolare di qualità .
Questo progetto che sarà realizzato in un termine di 18 mesi è il frutto di un partenariato tra la prefettura di Tangeri-Assilah, il Comune urbano di Tangeri e l'Entraide nationale.
Per quanto riguarda la Casa del Bambino (8 MDH), essa ha come missioni lo sviluppo del risveglio nel bambino, il sostegno morale e psicologico dei bambini in situazione difficile, la partecipazione agli sforzi di protezione dei bambini contro la violenza, e l'informazione, l'educazione e la sensibilizzazione riguardo ai diritti dei bambini.
Spazio educativo e di svago per eccellenza, questa struttura sociale comprenderà cellule di monitoraggio medico e psicologico, di protezione del bambino, e di assistenza giudiziaria, un laboratorio di disegno e di scultura, classi di scienze della vita e della terra, di educazione civile, di educazione religiosa, e di insegnamento di lingue straniere, sale di informatica e di sostegno scolastico, un club di lettura e una biblioteca.
La Casa del Bambino sarà realizzata in un termine di 18 mesi, nel quadro di un partenariato tra l'INDH, il ministero dell'Educazione nazionale e della Formazione professionale, l'Agenzia per la promozione e lo sviluppo economico e sociale delle prefetture e province del Nord, la prefettura di Tangeri-Assilah, e il comune urbano di Tangeri.
Il Sovrano ha anche lanciato i lavori di realizzazione di un Centro per Madri in difficoltà nel quartiere Branes, una struttura che permetterà di apportare l'assistenza sociale, psicologica e giuridica necessaria alle Madri in situazione difficile, di sensibilizzarle e di prenderle in carico, nonché i loro bambini, nelle migliori condizioni.
Questo progetto INDH, realizzato su un terreno di 635 m2, ospiterà sale di monitoraggio medico e psicologico, di ascolto e di orientamento, di pianificazione familiare, di assistenza giuridica, una mediateca, una sala di ginnastica, un padiglione di alloggio provvisorio delle madri in difficoltà con una capacità di 30 letti, un refettorio, un'area di gioco, un salone, e un asilo nido.
Questo Centro (4,5 MDH) è il frutto di un partenariato tra l'Iniziativa nazionale per lo sviluppo umano, il ministero della Salute, l'Entraide Nationale, la prefettura di Tangeri Assilah, il Comune urbano di Tangeri e l'Agenzia per la promozione e lo sviluppo economico e sociale delle prefetture e province del Nord.
Quanto alla Casa della Studente Dar Attaliba, essa sarà costruita nel quartiere Mghogha Lakbira su un terreno di 850 m2 e avrà come obiettivo lottare contro l'abbandono scolastico delle giovani ragazze, in particolare delle ragazze del mondo rurale e di quelle provenienti da famiglie svantaggiate.
Ospitando dormitori, un refettorio, una sala polivalente, una sala di lettura, un'infermeria, e una biblioteca, questo stabilimento (6 MDH) sarà realizzato in un termine di 18 mesi nel quadro di un partenariato tra l'INDH, il ministero dell'Educazione nazionale e della Formazione professionale, la prefettura di Tangeri-Assilah, il Comune urbano di Tangeri, e l'Agenzia per la promozione e lo sviluppo economico e sociale delle prefetture e province del Nord.
Questi diversi progetti rafforzeranno l'offerta sociale a livello della città di Tangeri, permettendo così alla popolazione di iscriversi ampiamente nella dinamica di sviluppo multidimensionale che conosce la Città dello Stretto.

