Importanti progetti socio-economici sono stati avviati nella provincia. Il wali della regione di Doukkala-Abda, Abdallah Bendhaiba, ha lanciato nel comune urbano di Gzoula i lavori di costruzione e attrezzatura di un'unitĂ di raccolta e commercializzazione del cappero. L'obiettivo di questo progetto, avviato dalla cooperativa agricola Al Khadra (localitĂ degli Ouled Znine), mira a organizzare e mettere in vendita il cappero, il che permetterĂ di generare reddito e procurare entrate ai membri aderenti e di creare opportunitĂ di lavoro. Questo progetto sarĂ edificato su una superficie coperta di 375 m² e la realizzazione avverrĂ in un termine di 6 mesi. RichiederĂ un investimento di 1,78 milioni di dirham, di cui una parte sarĂ supportata congiuntamente dall'INDH e dall'USAID. Il comune urbano di Gzoula, dal canto suo, fornisce un lotto di terreno per l'edificazione dell'edificio. Il programma delle operazioni prevede anche l'allargamento e il rafforzamento della RR 204 (strada regionale) che collega Safi e Marrakech, per un importo di bilancio di 32 milioni di dirham. In effetti, lo stato seriamente degradato di questo asse stradale non permette piĂą di assicurare agli utenti la sicurezza necessaria. I lavori di allargamento e rafforzamento sono previsti su un tratto di 17 km e dovranno beneficiare i comuni rurali in particolare di Bouguedra e Sidi Tijji. Questi lavori hanno lo scopo di promuovere lo sviluppo socio-economico della regione, migliorare il livello dei servizi, stimolare i settori del turismo e dell'artigianato in questi due grandi poli economici e migliorare la sicurezza stradale. Una seconda tranche dovrĂ riguardare una sezione di 11 km, che collega Sidi Tijji a Jdour. Il budget dovrebbe essere stanziato a breve. L'ultimo progetto lanciato è quello della sistemazione della corniche «Sidi Bouzid» a Safi. Il wali ha dato il via ai lavori della prima tranche consistente nella realizzazione dell'illuminazione, il rivestimento e la pavimentazione con sistemazione degli spazi verdi. Questa operazione, così come quella riguardante la costruzione e l'attrezzatura di una fontana, la sistemazione di un parcheggio per auto, i passaggi pedonali, ecc., rientra nel quadro della riqualificazione e della riabilitazione della cittĂ di Safi. Il costo globale di questo progetto, cofinanziato dalla DGCL (Direzione generale degli enti locali), il consiglio regionale, il consiglio provinciale e il consiglio comunale della cittĂ , è fissato a 30 milioni di dirham.
Un progetto a lungo in stand-by
Il lancio della prima tranche del progetto di allargamento della strada regionale 204 che collega due poli economici così importanti, ovvero Safi e Marrakech, è stato accolto con molta soddisfazione dalla popolazione, in generale, e dagli utenti della strada, in particolare. Finito dunque il calvario vissuto per anni dagli utenti che hanno sempre considerato che questa strada costituisse un rischio quasi permanente per la sicurezza, dato il suo stato totalmente degradato, i suoi punti neri e le sue banchine estremamente pericolose. I lavori di questo progetto, previsti inizialmente per il 2005, sotto forma di una doppia corsia, poi nel 2007 di una superstrada di 9 metri di larghezza, non hanno potuto concludersi, nonostante un partenariato convenzionale firmato all'epoca alla presenza dell'ex ministro dell'Equipaggiamento, Karim Ghellab, dal dipartimento di tutela e dai consigli comunale, provinciale e regionale di Safi.
Dopo molti anni, la riabilitazione di questa strada permetterĂ di offrire la sicurezza e il comfort necessari agli utenti, di promuovere il settore del turismo e di dinamizzare l'attivitĂ del porto che diventerĂ per la regione di Tensift El Haouz il porto di esportazione per eccellenza. ResterĂ ai deputati della provincia rivendicare in Parlamento la revisione dei regolamenti in vigore che disciplinano l'import e l'export marittimo in Marocco, in modo da renderli molto piĂą adattati allo spirito della politica di regionalizzazione progettata dal nostro paese.

