Il comune urbano di Salé ha appena adottato nuove tecniche e metodi di gestione moderna dell'illuminazione pubblica. E per garantire il mantenimento e la perennità di questo nuovo sistema, il Consiglio della città ha messo in atto una Società di sviluppo locale (SDL) incaricata della gestione di questi servizi. Battezzata «Salé Nour», questa società avrà come missione quella di gestire questo servizio secondo gli standard internazionali, ottimizzando al contempo il costo complessivo dell'illuminazione pubblica che sarà rivisto al ribasso. La nuova SDL lanciata nel corso di questo mese di gennaio è il frutto di un partenariato tra i settori pubblico e privato, che lega il comune urbano di Salé, in quanto autorità contraente, la società OXA Maroc e la società di investimenti energetici.
Secondo Nourredine Lazrak, il comune urbano, che detiene il 51% del capitale della nuova SDL, è il primo comune ad aver intrapreso una tale iniziativa in questo ambito. «La nostra ambizione, attraverso questa iniziativa, è quella di offrire un servizio che risponda agli standard internazionali e alle aspettative del cittadino in termini di gestione», spiega.
Il programma è così in conformità con la politica nazionale in materia di efficienza energetica e di energie rinnovabili. Mira in particolare alla professionalizzazione della gestione del servizio di illuminazione pubblica, al miglioramento della qualità dei servizi e al ricorso a una gestione efficace basata su tecniche nuove. Parallelamente, il lancio di questa SDL permetterà di controllare la bolletta energetica che pesa pesantemente sul budget del comune. «Desideriamo ridurre del 40% il consumo di energia durante i prossimi cinque anni, mantenere la rete di illuminazione, mettere in atto una gestione che permetta di limitare i rischi legati agli incidenti e stabilire un'eccellente relazione con i cittadini», conclude il presidente del consiglio comunale di Salé.

