I lavori di riassetto dell'antica Medina di Salé procedono a gonfie vele. Diverse tappe sono state superate nella messa in opera di questo progetto grandioso che si inserisce nel quadro del programma di ammodernamento della città lanciato da Sua Maestà il Re Mohammed VI lo scorso febbraio. Secondo il sindaco di Salé, Nourredine Lazrak, i lavori di allestimento relativi all'infrastruttura avanzano rapidamente e hanno già raggiunto un tasso di realizzazione del 60%. «Abbiamo già terminato i lavori relativi all'allestimento del selciato e ci stiamo attualmente occupando dell'installazione dell'illuminazione», ci confida il presidente del consiglio comunale. Parallelamente alla gestione di questo cantiere, il comune si occupa della riabilitazione dell'insieme dei mercati che dipendono dall'antica Medina. Si tratterà in particolare di riallestire «Kissariat Souk Sabate», quella di «Souk Lakbir» così come «Kissariat Harrarine». «Desideriamo attraverso questo progetto preservare il carattere autentico di questi spazi pur dando loro un nuovo volto. È per questa ragione che abbiamo scelto di ricorrere a mâalems di artigianato che saranno incaricati di decorare le porte in legno e preservare questa autenticità della Medina», aggiunge lo stesso responsabile. E per salvaguardare appunto l'autenticità della Medina, il comune si è attaccato da diversi mesi alla lotta contro l'habitat insalubre. Secondo il sindaco, si tratterà in un primo tempo di ricollocare le famiglie installate in queste abitazioni prima di procedere alla loro demolizione o ancora alla loro riabilitazione. «Abbiamo già ricollocato più di 70 famiglie che risiedevano prima nel Fondouk di Rahba e quello di Bouaouda nel nuovo quartiere di Saïd Hajji. Contiamo di attaccarci ad altri Fondouk che ospitano famiglie molto più numerose. Si tratta in questo caso del Fondouk di Largot e quello di Zniber e di Sbalyoune». Notiamo che la riabilitazione dei Fondouk sarà effettuata parallelamente alla demolizione delle case che minacciano rovina, al numero di 200 dimore. «Abbiamo in questo senso concluso una partnership con la Holding
Al Omrane per contribuire a mettere in opera questo progetto. La suddetta società si è impegnata a versare un importo di 50.000 DH alle famiglie che desiderano riabilitare le loro case che minacciano rovina, a condizione che gli edifici non siano in stato grave di degradazione», spiega il sindaco. D'altra parte, il comune ha proceduto nel quadro della preservazione dell'identità della Medina di Salé all'acquisizione del cinema Malaki in vista della sua riabilitazione. La riapertura di questo spazio è prevista per il 2 settembre prossimo. Secondo il sindaco della città, questi sforzi si inseriscono nel quadro della correzione dei malfunzionamenti a livello degli spazi pubblici. L'antica Medina essendo dotata di un'architettura antica, che rappresenta d'altronde il cuore storico di Salé, trabocca di monumenti storici da salvaguardare e da resuscitare al fine di trasmetterli alle generazioni future, con la sua muraglia e le sue porte, tra cui Bab Lamrissa, Bab Bouhaja e altri monumenti che hanno subito degradazioni che minacciano la loro perennità, in particolare le Sqala e le Borjes. Così, la riabilitazione dell'antica Medina passerà anche per il rifacimento di questi spazi. Un'operazione che necessiterà di una dotazione di bilancio di 9 MDH e sarà condotta di pari passo con il ministero della Cultura.
Riconversione di luoghi autentici. Nel quadro della preservazione dell'identità e della memoria della Medina Laqdima, il comune di Salé ha proceduto all'acquisizione e alla riabilitazione del Fondouk Dar El-Qadi. Questo spazio caduto nell'oblio e nella degradazione era precedentemente un tribunale tradizionale dove si sposavano le giovani coppie. Oggi e dopo la sua riabilitazione, questo luogo ancestrale sarà trasformato in museo. Un altro spazio dell'antica Medina sarà riconvertito: il Fondouk Bermada. Situato in pieno cuore dell'antica Medina, l'edificio in corso di rifacimento sarà presto trasformato in casa di riposo che accoglierà le persone anziane abbandonate.
Notizia 25 Aug 2014 4 min di lettura
Il rivestimento del manto stradale sarà presto completato

