Questo Congresso, la cui seduta di apertura è stata segnata dalla presenza, tra gli altri, del ministro della Giustizia e delle Libertà, Mustapha Ramid, e del wali della Regione dell'Orientale, governatore della prefettura di Oujda-Angad e del governatore della provincia di Berkane, ha visto la partecipazione di presidenti dell'ordine e avvocati di diverse giurisdizioni del Regno che si occuperanno, per tre giorni, di numerose questioni all'ordine del giorno del congresso, in particolare sul piano professionale e della riforma del sistema giudiziario. Intervenendo all'apertura di questo incontro, il presidente dell'associazione, l'avvocato Hassan Wahbi, ha precisato che questo 28° Congresso, il primo dal cinquantenario dell'associazione, costituisce un'occasione per fare il punto sulle realizzazioni, i risultati e i fallimenti, ma anche per rivedere l'azione di questa associazione. L'associazione, durante i suoi 50 anni di esistenza, ha sempre espresso le aspirazioni degli avvocati marocchini, ha detto, ricordando che l'ufficio dell'associazione ha messo in atto un programma diversificato riguardante i diversi ambiti di preoccupazione della professione, sia sul piano professionale che sociale. Da parte sua, l'avvocato Benaissa El Mekkaoui, presidente dell'ordine degli avvocati di Oujda, ha indicato che questo congresso costituisce un'opportunità per i partecipanti di scambiare esperienze tra professionisti, in particolare sul tema della riforma della Giustizia. Ha inoltre rilevato che le aspettative dei cittadini richiedono una riforma rapida, mettendo l'accento sul ruolo degli avvocati, che come membri della famiglia della giustizia, fanno parte integrante della riforma del sistema giudiziario. La riforma del sistema giudiziario, come progetto sociale, richiede in primo luogo di interessarsi all'elemento umano, in particolare attraverso la formazione, al fine di affrontare le sfide attuali e future, ha detto. Dal canto suo, il segretario generale dell'Unione degli avvocati arabi, l'avvocato Omar Zine Amine, ha messo l'accento sulla sacralità e l'importanza di questa professione per far emergere la verità, rendere giustizia e sviluppare la nazione, rilevando che uno degli obiettivi principali dell'Unione consiste nell'instaurazione del principio dell'indipendenza della professione, la garanzia della libertà e dell'immunità degli avvocati. Durante l'apertura di questo Congresso, sono stati resi due omaggi alla militante dei diritti umani e femminista, la defunta Assia El Ouadia e a Moubarak Taieb Sassi, ex presidente dell'associazione degli ordini degli avvocati del Marocco, oltre alla distribuzione di premi ai vincitori dei concorsi organizzati nell'ambito delle attività parallele a questo Congresso.
Notizia 09 Jun 2013 2 min di lettura
Un migliaio di avvocati in congresso a Saidia
Sotto il tema «Sistema della giustizia... quale riforma?», i lavori del 28° Congresso dell'Associazione degli ordini degli avvocati del Marocco si sono aperti a Saidia.

