L’Associazione marocchina delle arti e delle culture (AMAC) organizza dal 18 al 22 giugno a Mohammedia la prima edizione del suo festival battezzato «Nawafid». Questo Festival, come lascia intendere la sua denominazione, si vuole una finestra aperta sulle culture del Maghreb arabo, mettendo in valore lo scambio e la prossimità culturale e ciò, attraverso la creazione di uno spazio che permette agli artisti ed espositori di esibirsi sotto il segno della diversità, sottolineano in un comunicato gli organizzatori. In sintesi, un festival che promuove cinque valori essenziali, ovvero l’unione, la tolleranza, l’apertura, il rispetto e lo scambio.
In programma, saloni dell’artigianato e del libro con la partecipazione di 50 artigiani e altrettanti editori magrebini, rappresentazioni teatrali date da cinque compagnie magrebine nonché concerti di musica animati da 15 gruppi e cantanti.
Tutta una programmazione che mira a promuovere il dialogo interculturale e una migliore comprensione tra i popoli del Grande Maghreb e offrire agli espositori l’opportunità di far conoscere il patrimonio culturale del loro paese. Gli organizzatori prevedono anche omaggi che saranno resi a cinque artisti magrebini, nello specifico Hayat El Idrissi (Marocco), Cheb Khaled (Algeria), Lotfi Bouchenak (Tunisia), Ahmed Fakroune (Libia) e Maâlouma Bent Al Maidah (Mauritania).
Notizia 08 Jan 2013 1 min di lettura
Mohammedia ospita a giugno il suo primo Festival magrebino «Nawafid»
L’Associazione marocchina delle arti e delle culture (AMAC) organizza dal 18 al 22 giugno a Mohammedia la prima edizione del suo festival battezzato «Nawafid».

