Da alcuni giorni, il sito mitico della Falaise, che offriva molteplici possibilità di relax e svago, tra cui la pesca alla lenza, è interdetto al pubblico. Questa decisione ha suscitato numerosi interrogativi. Ad ogni modo, per far fronte ai rischi, i servizi interessati giustificano questo divieto con ragioni di sicurezza.
In effetti, il sito della Falaise è molto sensibile. È attraversato da una rete di condutture che collegano il porto petrolifero di Mohammedia a una società di distribuzione di gas, nonché alla Samir. Incidenti e drammi si sono verificati in passato. Si ricorda ancora la fuga di gas propano nel 2010, avvertita, fortunatamente, dagli abitanti del quartiere la Falaise a livello di una conduttura che collegava il porto petrolifero alla suddetta società di distribuzione di gas. L’interdizione della Falaise al pubblico avrebbe l’obiettivo di una migliore gestione di eventuali rischi.
Su entrambi i lati della via pubblica che permette l’accesso alla Falaise, sono state erette barriere e sono stati mobilitati agenti di sicurezza per controllare l’ingresso del sito ormai interdetto al pubblico. «Siamo per la messa in sicurezza della Falaise, hanno sottolineato numerosi abitanti, ma non per la sua interdizione al pubblico. Questa misura priverà numerose famiglie e visitatori del fascino del sito, delle sue viste mozzafiato sul mare e dei suoi bei tramonti».
Dato che gli accessi sono ormai controllati, sarebbe saggio esigere un documento d’identità e rilasciare ai visitatori dei badge, come avviene a livello di alcuni stabilimenti pubblici e privati. Oltre a questa misura, conviene attrezzare questo sito dotandolo di equipaggiamenti adeguati e di una protezione con ringhiere in acciaio per valorizzarlo meglio. Saranno rilasciati lasciapassare ai dipendenti delle società stabilite alla Falaise, sono previsti badge per gli aderenti al club di tiro al piccione ed eventualmente per gli abitanti della Falaise. Con queste nuove misure, è necessario occuparsi dei casi sociali di quei pescatori alla lenza che, nonostante le difficoltà , perpetuano come i loro antenati un mestiere che permette a un gran numero di loro di provvedere ai propri bisogni.
Il sito della Falaise è un patrimonio della città che conviene valorizzare. Paradiso per i pescatori, questo sito offre diverse possibilità di relax e svago, le viste sono uniche, panorami eccezionali sul mare e su una parte del golf e di El Alia, il tramonto è fiabesco. La Falaise attirava molti visitatori affascinati dalle sue attrattive e dalla sua storia, in particolare l’edificio italiano affondato durante la Seconda Guerra Mondiale. I resti di questo edificio sono visibili quando il mare è calmo. Interdire questo sito al pubblico significa rinnegare tutta una storia e un passato pieno di ricordi. Tutti sono favorevoli alla messa in sicurezza del sito. La cosa più ragionevole sarebbe optare per una decisione ponderata che non danneggi nessuno. Gli accessi devono essere controllati e i documenti d’identità richiesti ai visitatori, affinché sia loro permesso di fare un giro sulla Falaise in tutta sicurezza.

