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Notizia 31 Mar 2012 3 min di lettura

Festival della canzone araba: Calo di sipario questo sabato

Festival della canzone araba: Calo di sipario questo sabato

Il Festival della canzone araba è iniziato, giovedì sera, al Teatro municipale di Mohammedia con in programma un concorso di canto tra artisti marocchini e arabi, nonché serate musicali fino alla sua chiusura questo sabato 31 corrente.

L'alzata di sipario è stata segnata da spettacoli di danza popolare dati dalla compagnia Bennane. Fondata nel 1990 dal coreografo Abdellah Bennane, questa troupe conta una ventina di ballerine e ballerini formati al complesso culturale Moulay Rachid di Casablanca.

La troupe si ispira al patrimonio folkloristico nazionale per realizzare le sue coreografie come lasciano suggerire alcune delle sue danze che rimandano alla regione d'ispirazione, nella fattispecie «Farhatou Ouarzazate», «Nabarat mina Acharek Al Maghrebi» o ancora questa coreografia popolare intitolata «L'hdia». Composizioni coreografiche interpretate su una musica dei compositori Abderrahim Mountassir e Jilali Belmehdi.

Dopo questa rappresentazione ritmata e trascinante, spazio al concorso della canzone araba che ha messo in competizione 11 candidati rappresentanti, oltre al Marocco, la Tunisia, la Palestina, il Libano, la Giordania e l'Egitto.

Le canzoni ammesse al concorso sono state selezionate secondo criteri ben definiti: la durata (non più di 6 minuti) e la novità che presuppone la sua non diffusione in precedenza sotto forma di clip o ancora la sua interpretazione durante un altro Festival. La giuria che ha il compito di separare i candidati è composta dagli artisti Ali Abassi (Palestina), Mohamed Diaâ (Egitto), Rami Zitouni (Siria), Ayman Tissir (Giordania) e Azeddine Mountassir (Marocco). Per questa edizione, gli organizzatori hanno giudicato opportuno arricchire la giuria con altri due membri, uno rappresentante il pubblico e l'altro i media.

Oltre al programma artistico, il Festival doveva anche essere segnato da un omaggio al talento e al percorso della cantante algerina Fola e gli artisti egiziano e marocchino Iman Al Bahr Darwich e Younès Megri. Gli organizzatori contavano anche, attualità obbliga, rendere omaggio alla stella nascente Dounia Batma che si è mirabilmente distinta durante il concorso di canto «Arab Idol».

Organizzato dal Sindacato libero dei musicisti marocchini in partenariato con il ministero della Cultura e il comune urbano di Mohammedia, questo Festival è stato animato da artisti marocchini e arabi tra i quali si citano in particolare Fola (Algeria), Badr Rami (Siria), Houssine Al Assiri (Bahrein), Waâd Al Bahri (Libano), Mohamed Al Balouchi (Kuwait), Loubna Selama (Palestina) e Mounira Hamdy (Tunisia), nonché la marocchina Fatima Zahra Laâroussi.

Questa 14ª edizione è dedicata all'artista Mohamed Mzegueldi, uno dei pionieri della canzone marocchina moderna che ha iniziato la sua carriera artistica negli anni '40 in seno all'Orchestra del fulgore artistico diretta da Mohamed Fouiteh. Tra le sue canzoni indimenticabili, «Khamsa ou Khmiss», «Laâroussa Marhouna», «M'Bark ou Maasoud», «Ana Mhtar», «Zahrate Bladi» o ancora «Alach Katouk wa Al Warda». Questo Festival, solitamente organizzato a Casablanca, si tiene per la 4ª volta a Mohammedia.

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