È nella città di M’diq (wilaya di Tétouan) che si sono tenute le cerimonie per commemorare il 40° giorno dalla scomparsa del defunto Imad Ibn Ziaten, il soldato francese di origine marocchina che ha perso la vita durante il massacro di Tolosa e Montauban, l’11 marzo scorso.
Nel cimitero della città costiera di M’Diq, dove riposa come aveva sempre desiderato, i membri della famiglia, i parenti e gli amici del defunto si sono raccolti sulla tomba del paracadutista Imad Ibn Ziaten. È stata la prima cerimonia religiosa, semplice e intima, a svolgersi dopo i funerali del giovane martire, avvenuti quaranta giorni fa. Sono stati recitati versetti del Corano in memoria del giovane di 31 anni, la cui scomparsa è stata un vero shock e un dolore incommensurabile per tutta la sua famiglia. La tristezza è stata condivisa dagli abitanti della città di M’diq e su tutto il territorio del Regno. Sono state rivolte preghiere alla gloria del nostro Re Mohammed VI, che ha riservato un’attenzione del tutto particolare al soldato francese di origine marocchina e ha assicurato ai membri della sua famiglia la sua grande benevolenza.
In serata, i genitori del defunto hanno convocato una conferenza stampa per raccontare i momenti difficili vissuti dalla famiglia dopo la tragica scomparsa del giovane Imad l’11 marzo scorso. «Questa dura e difficile prova mi avrebbe annientato se il Re Mohammed VI, nella sua grande benevolenza, non mi avesse sostenuto sia in Francia che in Marocco per superare questo amaro momento», ha detto la signora Latifa Ibn Ziaten, madre del defunto, ricordando che tutta la sua famiglia ha provato un immenso orgoglio dopo che Sua Maestà il Re ha manifestato a tutti i membri della famiglia Ibn Ziaten la sua grande benevolenza. Latifa ha anche colto l’occasione per ringraziare il presidente Sarkozy, l’Esercito francese, il primo ministro e i ministri della Difesa e dell’Interno. Ha ringraziato inoltre il sindaco di Rouen, la signora Valérie Fourneyron, la senatrice signora Morin-Desailly, il sindaco del comune di Sotteville-lès-Rouen, Pierre Bourguignon, il vicesindaco Luce Pane e tutte le persone che si sono unite al loro lutto.
Ricordiamo infine che a questa conferenza stampa hanno partecipato eminenti personalità e rappresentanti della società civile, di associazioni e ONG, tra cui Souad El Khammar e Mehdi Gadi, eletti al comune di Parigi e rappresentanti dell’Associazione marocchina Eco-Villes. Prima di chiudere la conferenza, è stata annunciata la creazione dell’Associazione «Imad Ibn Ziaten per la Gioventù e la pace» per onorare i valori che Imad ha sempre difeso, soprattutto per quanto riguarda la pace e la lotta contro il terrorismo. È stato inoltre ricordato che nei prossimi giorni si terrà una cerimonia di gemellaggio tra le città di M’diq e Rouen.
Notizia 22 Apr 2012 3 min di lettura
Commemorazione della morte del soldato franco-marocchino Imad Ibn Ziaten
La cerimonia che commemora i quaranta giorni dalla morte del giovane soldato francese di origine marocchina si è svolta nella sua città natale di M’diq. Imad Ibn Ziaten è una delle vittime della strage di Tolosa, perpetrata da Mohamed Merah.

